Di cosa parla il DDL concorrenza, in discussione da 2 anni

Un iter parlamentare tormentato

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Di cosa perla il DDL Concorrenza? Assicurazioni, banche, comunicazioni, forniture energetiche, attività forense e molto altro.

Un disegno di legge che è cresciuto nel tempo

Il disegno di legge sulla concorrenza venne presentato per la prima volta in parlamento più di ottocento giorni fa. Si tratta di un periodo lunghissimo, durante il quale il disegno di legge è andato incontro a numerose aggiunte, ridiscussioni e bocciature. Gli articoli, poco più di 30 nel disegno di legge originale, sono attualmente più di 70 e 100 sono gli emendamenti al testo proposti e non approvati.

E’ di pochissimi giorni fa la notizia che siano stati presentati altri ulteriori 4 emendamenti al testo e che pertanto la discussione in Parlamento viene riaperta.

Di cosa parla il DDL concorrenza e perché è così importante?

Il DDL in questione affronta il tema della concorrenza in molti ambiti estremamente eterogenei, e questo è uno dei motivi all’origine del suo tormentato iter istituzionale.

Attualmente i temi affrontati dal DDL sono:

  • Assicurazioni sugli autoveicoli: una parte piuttosto estesa del DDL concerneva una serie di norme volte a favorire una più stretta correlazione tra il premio assicurativo e la classe di merito assegnata ad un cliente. Rimasta praticamente invariata questa parte, sono state aggiunte specifiche sugli sconti che le compagnie saranno tenute ad applicare nei confronti di automobilisti virtuosi.
  • Comunicazione: inizialmente si intendeva assicurare maggiore trasparenza in merito alle penali che un utente è tenuto a pagare in caso di cambio di gestore telefonico o di interruzione di un abbonamento televisivo. Un emendamento tuttavia ha introdotto la possibilità che i provider possono ascrivere al cliente costi di recesso e trasferimento ad altro operatore. Con il tempo sono state aggiunte altre specifiche, soprattutto in merito alla creazione di un registro delle opposizioni per contrastare l’inoltro di pubblicità indesiderata nelle caselle e.mail.
  • Poste e forniture energetiche: rimandato al luglio 2019 l’abolizione del regime di maggior tutela per liberalizzare completamente il mercato delle forniture energetiche.
  • Concorrenza in ambito forense: una serie di norme per incentivare la concorrenza tra professionisti dell’avvocatura e dell’ambito notarile.
  • Farmacie: solo il 20% delle farmacie attive su uno specifico territorio regionale potrà appartenere ad una società di capitali.
  • Varie: abolizione del parity rate: le strutture ricettive non potranno offrire tariffe più basse di quelle proposte su booking.com.

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