Carlo Bonomi sul patto di stabilità: “Le regole dovranno essere semplificate. Dobbiamo imparare dagli errori del passato”.

ROMA – Intervenuto al Foro Italia-Spagna, Carlo Bonomi ha parlato di patto di stabilità. “Le regole europee – il pensiero del presidente di Confindustria riportato dall’Ansa – dovranno essere semplificate attraverso l’introduzione di obiettivi, target, chiari da raggiungere, magari differenziati tra gli Stati, invitando i governi a introdurre politiche anticicliche“.

Dobbiamo imparare – ha aggiunto il numero uno degli industriali – dagli errori del passato e introdurre un nuovo paradigma economico che possa favorire la ripresa. Non è più rinviabile un bilancio permanente dell’Eurozona e per questo i Recovery saranno un banco di prova importante […]“.

Bonomi “Superare un certo atteggiamento ideologico”

Bonomi ha ribadito che “l’obiettivo è quello di far superare alla commissione un certo atteggiamento ideologico nel modo in cui si affronta il tema della sostenibilità […]. Questa va declinata in tutti gli aspetti, ambientali ma anche economici e sociali. Il tema della competitività deve essere considerato centrale […]“.

Le rivoluzioni industriali – ha aggiunto – hanno dei costi economici e sociali e occorre essere chiari su questi. Gli obiettivi europei devono essere accompagnati da misure per supportare le imprese nel processo di transizione dalla decarbonizzazione per andare verso l’economia circolare […]“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Carlo Bonomi
Carlo Bonomi

Bonomi: “Le nostre imprese competono a livello globale”

Il presidente di Confindustria nel suo intervento ha ricordato come “le imprese italiane competono a livello globale con attori che non sempre condividono le ambizioni europee sul clima. Questo rischia di creare pericolose distorsioni competitive, di indebolire l’industria del Vecchio Continente sul mercato globale e creare depressione economica su intere zone“.

Un chiaro messaggio, quindi, da parte del presidente degli industriali. Sul Recovery italiano il confronto con le parti sociali potrebbe riprendere già nei prossimi giorni. Il 22 giugno, infatti, è previsto a Roma un incontro tra Draghi e von der Leyen e molto probabilmente ci sarà il via libera al piano italiano.


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