Alan Kurdi, Casarini attacca il governo: una vergogna assurda

Migranti, Casarini attacca il governo: una vergogna assurda

Luca Casarini attacca il governo sul caso Alan Kurdi: “Ennesima violazione di ogni principio di umanità. Una vergogna assurda”.

ROMA – Dopo essere stato protagonista in prima persona della vicenda Mare Jonio, Luca Casarini sferra un nuovo attacco al governo per la questione migranti. Attraverso i microfoni dell’Adnkronos l’ex leader dei no global ritorna sul caso Alan Kurdi: “Con la Sea Eye si è verificata l’ennesima violazione di ogni principio di umanità. Una vergogna assurda“.

L’indignazione – precisa – dovrebbe essere totale perché su quella nave c’è anche un bambino di 11 mesi oltre a uomini e donne. Persone che hanno subito l’orrore in Libia, che hanno bisogno e diritto di soccorso immediato“.

Sea Eye
fonte foto https://twitter.com/seaeyeorg

Alan Kurdi, Casarini assicura: “La Mediterranea segue la vicenda da vicino”

Duro l’attacco di Luca Casarini al governo: “Siamo arrivati a un punto tale – precisa – in spregio a qualsiasi principio dei diritti umani. Abbiamo passato mesi a sentire campagne di criminalizzazione delle ONG, a sentire che la Libia è un porto sicuro quando lì oggi c’è la guerra civile e non è sicura nemmeno per i libici. La Mediterranea sta seguendo da vicino la vicenda Sea Eye“.

Alan Kurdi sempre a largo di Lampedusa

Per quanto riguarda la situazione Alan Kurdi al momento non ci sono particolari novità. La ONG rimane bloccata a largo di Lampedusa in acque territoriali internazionali in attesa di avere comunicazione dove poter far sbarcare i migranti. Il Viminale aveva autorizzato la discesa di bambini e mamme ma i profughi – come comunicato dalla Sea Eye – si sono rifiutati di lasciare la nave perché non vogliono separarsi dal resto della famiglia.

Una scelta che ha portato Matteo Salvini a ribadire nuovamente la chiusura dei porti e augurare “buon viaggio verso Berlino”. Le contrattazioni tra Italia e Germania continuano per cercare di trovare una soluzione il prima possibile.

fonte foto copertina https://twitter.com/seaeyeorg

ultimo aggiornamento: 06-04-2019

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