Il premier Conte: dialogo e rispetto per le idee altrui

Il premier Conte: dialogo e rispetto per le idee altrui. Nessun attacco alle banche

Il premier Conte a Firenze rivela le future mosse del governo: “A breve il CdM per discutere il testo del decreto di crescita”.

FIRENZE – Trasferta in Toscana per il premier Conte che ha partecipato al Festival Nazionale dell’Economia Civile. Dal palco il presidente del Consiglio ritorna sull’esperienza al governo: “In questi mesi – sottolinea il leader italiano riportato dall’AdnKronosabbiamo lavorato lavorato molto a singoli provvedimenti per realizzare importanti riforme e quelle già varate non sono ancora nulla al quadro di riforme che stiamo per realizzare“.

Il premier ripercorre i mesi appena trascorsi: “Le maggiori energie fisiche e mentali le ho spese nel ricostruire la fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Anche il reddito di cittadinanza esprime una politica a forte impatto sociale. Domani non è previsto il Consiglio dei ministri. Abbiamo intenzione di fissarlo in settimana per iniziare a discutere del decreto di crescita che a breve dovrebbe arrivare in Parlamento“.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Il premier Conte sul Congresso della Famiglia: “Il mio motto è: sobri nelle parole, generosi nelle azioni”

Dopo le polemiche di ieri, da Firenze il premier Conte cerca di abbassare un po’ la tensione sul Congresso della Famiglia: “Il mio motto – sottolinea il presidente del Consiglio – è: sobri nelle parole, generosi nelle azioni. Dispiace che proprio su questo tema possano esserci polemiche perché bisogna sempre avere il rispetto per le idee altrui e dialogo senza nessuna polemica“.

Al governo – continua – stiamo lavorando tanto. Dobbiamo fare in modo che tutte queste polemiche non oscurino il gran lavoro che stiamo facendo quotidianamente nell’interesse degli italiani“.

Il premier Conte: “Non ci sono i presupposti per attaccare le banche”

Il premier Conte ritorna anche a parlare delle banche: “Non esistono i presupposti per effettuare degli attacchi. Dobbiamo rimanere tutti lucidi e soprattutto varare e licenziare al più presto il decreto per i truffati delle banche. Domani vedo il ministro Tria per vararlo al più preso“.

ultimo aggiornamento: 31-03-2019

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