Napoli, De Laurentiis: “Hamsik via? Non faccio sconti. E su Sarri…”

Senza peli sulla lingua: il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato del centrocampista slovacco ma anche della clausola presente sul contratto di Maurizio Sarri.

Napoli, Aurelio De Laurentiis ne ha per tutti, a cominciare da Maurizio Sarri. In occasione di un convegno sul VAR nell’ambito della manifestazione “Football Leader”, il presidente partenopeo ha parlato dell’ex tecnico azzurro.

“Nessun retroscena – ha dichiarato, come riporta calciomercato.com – ho comunicato alla stampa e quindi anche a lui ‘tempo scaduto’. Sono responsabile di un’azienda così particolare, non posso stare a disposizione degli altri, dovrebbe essere il contrario. Ho dato un tempo, poi è scaduto e mi sono mosso

“Clausola? Nessuno mi ha chiamato. Io gli sconti non posso farli ad uno sì e ad uno no, io difendo i miei tifosi! La clausola difende mie scelte, quando le mie scelte non vengono rispettate io modifico un contratto che è bilaterale. Mi chiedi più soldi e mettiamo la clausola, allora la clausola vale se l’hai inserita. Ora non vale più allora? E non mi piace questo concetto in una direzione sola”.

carlo ancelotti renato sanches al milan

Napoli, Carlo Ancelotti nuovo tecnico

Tra gli argomenti affrontati da Aurelio De Laurentiis c’è anche quello relativo al prossimo mercato: “Non ci manca nulla per diventare un club di livello europeo. In Olanda hanno stimato il Napoli secondo per valore dietro alla Juve, ma davanti alle milanesi che per tradizione e fatturato hanno più di noi. Significa che dietro il Napoli c’è tanto lavoro e capacità”.

Queste, invece, le considerazioni del patron azzurro su Carlo Ancelotti, che ha scelto di ripartire da Napoli e dal Napoli dopo l’esperienza al Bayern Monaco.

“Mi auguro che rimanga con noi per altri 10 anni, ma io devo pensare sempre al bene della società, mi muoverò sempre con quella obiettività che non si lascia prendere la mano dall’entusiasmo. Non vi preoccupate, con Carlo faremo quello che dobbiamo fare. È venuto è perché gli piace la società, la città, la squadra attuale. Non è uno che usa il Napoli per andare poi da altre parti…”.

Passando ai singoli calciatori, ecco le dichiarazioni di De Laurentiis su Lorenzo Insigne e Marek Hamsik, partendo dall’attaccante italiano: “Lui è il simbolo dei partenopei, creato in casa, uno che si dispiace quando qualcuno da stadio non è allineato con lui, ma poi recupera, capisce. Per un napoletano non è facile stare a Napoli…”.

“Hamsik? Ci siamo visti dopo l’ultima partita nello spogliatoio. Gli ho detto ‘ma dove vai, questa è casa tua!”, poi se lui vuole andare via… Io comunque sconti non ne faccio!”.

VAR
Fonte foto: https://twitter.com/MilanLiveIT

Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Nel calcio tutti Ponzio Pilato”

E a proposito di VAR, ecco il pensiero del vulcanico presidente del Napoli: “Nel calcio si è quasi tutti Ponzio Pilato, nessuno vuole prendersi le responsabilità, allora viene introdotto il VAR, però viene negato alle società di avere dopo qualche ora o qualche giorno gli elementi valutativi in mano in modo da avere un rapporto non conflittuale con gli arbitri”.

“L’arbitro, lo dice il nome stesso, deve essere equidistante, se viene inserito in un’associazione federativa è già un errore perché si dovrà schierare, dovrà votare per l’uno o per l’altro. La classe arbitrale dovrebbe essere assunta, profumatamente pagata, ammonita se è il caso, dalla Lega di Serie A. Credo che la Serie A dovrebbe ingaggiare gli arbitri e se viene istituito un nuovo meccanismo, quello del Var, non si può dire ai club voi non potete guardare nulla”.

Ecco le parole di De Laurentiis nel corso di “Football Leader”:

ultimo aggiornamento: 29-05-2018

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