G20, Giuseppe Conte: “Evitare la Procedura”. Accordo vicino ma si rischia lo scontro con la Lega

Giuseppe Conte a Osaka per il G20: “Procedura da evitare immediatamente e senza indugi. L’Italia ha fatto il suo dovere”.

In occasione del G20, il premier Giuseppe Conte, come previsto e prevedibile, sta provando a gettare le basi per un accordo che possa spingere l’Europa a cestinare o almeno rimandare la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. E la missione del capo del governo sembrerebbe procedere anche meglio del previsto per quanto riguarda i rapporti con l’Ue. Ma con possibili ripercussioni all’interno del governo.

Procedura, Giuseppe Conte dal G20 di Osaka: l’Italia ha fatto il suo dovere, siamo fiduciosi

Chiaro il diktat di Giuseppe Conte che anche dal G20 di Osaka ha fatto sapere che la procedura “deve essere evitata immediatamente e senza indugi“. Il capo del governo ha poi voluto sottolineare come l’Italia abbia fatto il suo dovere rispettando le richieste dell’Europa.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiuseppeConte64

Il ‘costo’ della procedura

Ma un passo indietro della Commissione europea sulla procedura nei confronti dell’Italia potrebbe avere un costo. Bruxelles potrebbe chiedere o pretendere garanzie sul futuro che potrebbero portare a un ridimensionamento della politica espansiva messa in campo dal governo.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Roma 01/06/2018 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Matteo Salvini

I possibili problemi con la Lega

Un freno alla politica economica potrebbe portare a un nuovo contrasto all’interno del governo, con Matteo Salvini che in diverse occasioni ha fatto sapere di non essere intenzionato a stringere la cinghia. Il vicepremier leghista inoltre aveva fatto sapere solo poche settimane fa di essere intenzionato a proseguire il suo percorso di governo solo di fronte a un alleato disposto e intenzionato a tagliare le tasse.

Nomine europee, trattativa ancora aperta

Il capo del governo ha poi parlato della trattativa per le nomine europee, facendo sapere che i discorsi sono ancora aperti e che che l’Italia può avere un ruolo importante nella spinta verso il cambiamento che potrebbe portare all’affermazione di una personalità “che abbia a cuore la crescita economica e l’equità sociale“.

ultimo aggiornamento: 29-06-2019

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