FMI lancia l'allarme: i rischi sovrani e finanziari contro la crescita dell'Italia

FMI lancia l’allarme: i rischi sovrani e finanziari contro la crescita dell’Italia

FMI lancia un nuovo allarme sull’Italia: “I rischi sovrani e finanziari sono venti contrari alla crescita del Paese”.

ROMA – Nessun dato ma le dichiarazioni di Christine Lagarde – riportate da Sky TG24 – lanciano un chiaro messaggio all’Italia: “I rischi sovrani e finanziari sono venti contrari alla crescita del Paese“. La numero uno di FMI parla anche della situazione europea: “Il picco è passato. Noi abbiamo rivisto le stime di crescita per la Germania anche perché lì le difficoltà del settore dell’auto e la più bassa domanda esterna peseranno sulla crescita del 2019. C’è bisogno di maggiore condizione del rischio“.

Christine Legarde si sofferma sulla situazione globale: “Molte delle sfide che ci troviamo ad affrontare trascendono i confini nazionali e richiedono risposte coordinate. Non stiamo puntando ad una retrocessione ma i rischi al ribasso sono chiaramente aumentati“. Una maggiore condivisione quindi per cercare di uscire dalla crisi.

Denaro
fonte foto: pixabay.com/it/banconote-soldi-euro-sfondo-496229/

FMI lancia l’allarme sull’Italia: i rischi sovrani mettono in pericolo la crescita. Il Governo chiede maggiore fiducia

L’allarme di FMI non è naturalmente il primo che riguarda l’Italia. La situazione economia del nostro Paese continua a rimanere arischio con le stime taglie da molte agenzie di rating, anche se non siamo gli unici come ha evidenziato anche la Lagarde.

Da parte della maggioranza giallo-verde predicano calma soprattutto in vista della seconda parte dell’anno dove ci dovrebbe essere una ripresa del PIL e non solo. La speranza da parte di Palazzo Chigi è quella che le riforme base di questa legislatura come reddito di cittadinanza e quota 100 siano fondamentali per una ripartenza. La fiducia da parte delle autorità competenti non c’è ma sia Lega che M5s sono sicuri che con il Def queste valutazioni cambieranno ma ancora bisognerà qualche mese visto che per avere questi dati nuovi per sapere come procede l’economia italiana.

ultimo aggiornamento: 02-03-2019

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