Le dichiarazioni di Di Maio sulla questione immigrazione: non è priorità

Di Maio, questione migranti non è la priorità dell’Italia

Governo in clima da campagna elettorale. Luigi Di Maio: “In questo paese la priorità non è l’immigrazione. Ci sono milioni di persone che aspettano il reddito e la pensione di cittadinanza”.

Superato quasi del tutto lo scoglio legato alla manovra economica, Lega e Movimento Cinque Stelle si stanno progressivamente spostando verso un clima da campagna elettorale in vista delle prossime europee (ma non solo).

In questa ottica bisogna probabilmente inquadrare le dichiarazioni di Di Maio che, dopo la risoluzione del caso Sea Watch, ha voluto mandare un messaggio agli elettori (e a Salvini) sottolineando come la questione migranti non sia la priorità dell’Italia.

Salvini e Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/Alessandro-di-Battista-Luigi-di-Maio-FANS-PAGE-provincia-Brindisi-847093732022844/

Luigi Di Maio: Questione migranti non è la priorità del Paese

In clima di piena campagna elettorale, Luigi Di Maio ha voluto ricordare come la priorità dell’Italia non sia la questione immigrazione, un modo per riprendere e ridare forza ai cavalli di battaglia che avevano spinto le persone a votare Movimento Cinque Stelle mandando i pentastellati al governo.

“La campagna di oggi è anche una campagna per dire che in questo paese la priorità non è l’immigrazione. In questo paese ci sono milioni di persone che aspettano il reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza, la quota cento, che aspettavano da anni le misure che abbiamo iniziato a fare per le imprese, che aspettavano i tagli dei privilegi […]. Noi vogliamo raccontare quello che è stato fatto ma anche quello che si dovrà fare nei prossimi mesi”.

LUIGI DI MAIO
LUIGI DI MAIO

Governo in clima da campagna elettorale

Sembrerebbero trovare conferma le parole di Conte alla Merkel, con il premier italiano che ha ammesso che il Movimento Cinque Stelle sarebbe preoccupato dai sondaggi che vedono Salvini cavalcare verso la soglia del 40% staccando nettamente i pentastellati in pochi mesi di governo.

ultimo aggiornamento: 01-02-2019

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