Decreto fiscale, Matteo Salvini punta il dito contro Di Maio e il Movimento Cinque Stelle: “Io ascolterò tutti ma inizio ad arrabbiarmi. In quel Cdm Conte leggeva e Di Maio scriveva”.

Non c’è tregua tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Le due ali del governo vanno avanti a suon di attacchi e dichiarazioni e la distanza tra le parti inizia ad essere considerevole proprio nel momento in cui l’Italia, bocciata sulla manovra economica dall’Unione europea, avrebbe bisogno di coesione. Dopo le dichiarazioni di Toninelli, che ha ribadito l’ipotesi di una modifica al testo del decreto fiscale, sono arrivate anche le dichiarazioni di Matteo Salvini, il quale oscilla tra una politica di distensione e la scarsa propensione al dialogo su una vicenda particolarmente spinosa.

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Decreto fiscale, Matteo Salvini: “Io sentirò tutti però inizio ad arrabbiarmi”

A margine di un evento a Mezzocorona, in Trentino, Matteo Salvini ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti tornando a puntare il dito contro il Movimento Cinque Stelle: “Io sentirò tutti, però inizio ad arrabbiarmi, perché in quel Consiglio dei ministri Conte leggeva e Di Maio scriveva – ha dichiarato Salvini come riportato dall’ANSA. In quel Cdm un uomo indicato dai 5 stelle leggeva, ed è il presidente del Consiglio, e il leader dei 5 stelle scriveva, ed è Di Maio. Il documento oggetto di scandalo di cui alla Lega e a Salvini non frega nulla è stato letto dal presidente del Consiglio e verbalizzato dal ministro Di Maio”.

 “Se non hanno capito, se hanno cambiato idea, se hanno iniziato a litigare è un problema loro. Non può essere il governo a risentire dei cambi di umore dei Cinquestelle o delle distrazioni dei 5 stelle. Noi siamo persone ragionevoli. Se i 5 stelle hanno cambiato idea, basta dirlo. Se Fico è Di Maio hanno cambiato idea, basta dirlo, noi siamo qui”. 

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Giuseppe Conte: “Andiamo avanti consapevoli delle responsabilità versoi cittadini”

Sulla vicenda è intervenuto anche il premier Conte, a Bruxelles per il vertice europeo: “Il confronto, che a tratti può essere anche acceso, tra le forze della maggioranza non intacca il buon lavoro che stiamo facendo. Andiamo avanti consapevoli della responsabilità che abbiamo di non disperdere le nostre energie e di rimanere concentrati sugli obiettivi che vogliamo raggiungere per il bene del Paese“, ha scritto Conte sulla propria pagina Facebook.

 

(Fonte foto copertina: https://twitter.com/fattoquotidiano)

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ultimo aggiornamento: 19-10-2018


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