Il commissario Moscovici fiducioso sul possibile accordo sulla manovra: “Il dialogo è intenso. Aspettiamo ulteriori dettagli dal governo italiano”.

ROMA – “Il dialogo con l’Italia è intenso, i toni sono cambiati“, con queste parole il commissario Pierre Moscovici apre all’accordo con Palazzo Chigi sulla Manovra. “Il Governo – dichiara il membro dell’UE riportato dall’ANSAha un modo diverso di cooperare e speriamo che sia disponibile ad ascoltare il nostro punto di vista e risolvere i problemi. I colloqui sono su metodo e sostanza. A Buenos Aires ho parlato sia con Tria che con Conte, abbiamo deciso di proseguire nell’interesse generale e i nostri staff stanno lavorando proprio su questo“.

L’Unione Europea – conclude Moscovici – ha presso atto dell’intenzione da parte dell’Italia di ridurre il deficit ma su questa cosa aspettiamo ulteriori dettagli. Noi vogliamo un impregno credibile nel quadro delle regole. Siamo disponibili ad essere flessibili ma il gap deve ancora essere ridotto“.

Manovra, Salvini apre all’UE: “Il 2% è solo un numero”

L’apertura al dialogo viene confermata da Matteo Salvini che a margine di un evento ritorna sulla percentuale del deficit: “Il 2% resta solo un numero su cui si soffermano commissari UE e giornalisti. Noi badiamo alla sostanza e lavoriamo per trovare altre risorse. La manovra è seria e sicuramente non dipenderà dalla cifra dopo la virgola ma dai contenuti. All’interno di questa legge di bilancio abbiamo inserito degli investimenti che non ci sono mai stati fino ad ora“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

I lavori in commissione sulla manovra continuano anche se in modo lento. Il testo dovrebbe arrivare in Aula domani, mercoledì 5 dicembre 2018, ma in serata e non più nel primo pomeriggio. Per cercare di accorciare ancora di più le tempistiche il Governo potrebbe chiedere immediatamente la fiducia. Entro il weekend si attende il via libera di Montecitorio, poi la manovra sarà trasferita al Senato.

Manovra, il premier Conte: “Vogliamo chiudere in modo positivo la discussione con Bruxelles”

Conferme sul dialogo arrivano direttamente dal premier Conte: “Il governo – dichiara a margine di un intervento all’Anfia –  sta lavorando per cercare di chiudere in modo positivo la discussione con Bruxelles. Al G20 ho avuto un nuovo incontro con Moscovici e Juncker. I mercati stanno capendo questo clima più sereno e lo spread è in discesa e sono convinto che continuerà a scendere“.


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