Zingaretti sfida il M5S: Tav si farà perché il capo del governo è Matteo Salvini

Pd, Nicola Zingaretti mette nel mirino il Movimento Cinque Stelle: Non so se cadrà il governo ma il Tav si farà perché il capo è Matteo Salvini.

Continua la campagna elettorale di Nicola Zingaretti, neo-segretario del Partito democratico che ha iniziato la sua nuova avventura con il chiaro scopo di recuperare i voti degli elettori passati al Movimento Cinque Stelle dopo la delusione degli ultimi anni di gestione dem.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Partito democratico, Nicola Zingaretti punta sul Tavper ‘rubare’ voti al Movimento Cinque Stelle

Armato di un immaginario grimaldello politico, Zingaretti ha deciso di fare leva sul nodo Tav per provare a screditare i pentastellati. Abbracciando un progetto storico del Pd, Zingaretti sfrutta un tema che accomuna i democratici a Matteo Salvini, in questo momento la figura forte del governo, come dimostrato dai risultati delle elezioni regionali.

Zingaretti: Tav si farà perché il vero capo del governo si chiama Matteo Salvini

Non so se il governo tiene, ma stanno facendo pagare un prezzo enorme al Paese. Penso non cada sulla Tav, perché hanno fatto pagare agli italiani un prezzo ignobile e sono sembrati degli azzeccagarbugli. La Tav si farà perché il vero capo del governo si chiama Matteo Salvini, ma è iniziato con una nostra enorme figuraccia“, ha dichiarato Nicola Zingaretti oscurando il Movimento Cinque Stelle.

Nicola Zingaretti
fonte foto https://www.facebook.com/nicolazingaretti/

Zingaretti: Cambiare e Unità le nuove parole d’ordine del Partito democratico

ZIngaretti ha poi parlato della nuova era del Partito democratico, un tempo che dovrà essere segnato da due parole d’ordine: Unità e Cambiare.

“Cambiare e unità sono le parole d’ordine, il nostro popolo era stanco di illusioni e litigi. Penso di avere le condizioni nel partito per poter lavorare, sì. Ho molta fiducia, ma spalancherò porte e finestre per costruire una forma partito completamente diversa. Le sedi del Pd devono essere aperte, se dobbiamo tornare dalle persone dobbiamo dare dei segnali chiari. Non bisogna sempre dire venite, dobbiamo andare noi da loro”, ha dichiarato il neo-segretario rilanciando l’idea di chiudere la sede storica del Nazareno.

ultimo aggiornamento: 12-03-2019

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