Il viceministro Sileri sulle elezioni: “Votare è un ritorno alla normalità. Lavoriamo per riaprire gli stadi”.

BOLOGNA – A margine di un evento a Bologna il viceministro Sileri è ritornato sulle elezioni in programma tra domenica 20 e lunedì 21: “Andare a votare è un ritorno alla normalità – le parole dell’esponente pentastellato riportato dall’Ansai protocolli eviteranno gli assembramenti. Ci sono percorsi di entrata e di uscita, gel disinfettante all’esterno e all’interno […]. Questa è la nostra normalità finché il virus non deciderà, per con suo, di modificarsi in una forma favorevole per il genere umano o finché non avremo un vaccino […]“.

Sileri: “Da parte di Bonaccini nessuna fuga in avanti”

Il viceministro Sileri ha commentato anche le ordinanze di Bonaccini e Zaia sulla riapertura degli stadi ai tifosi: “Non penso che sia stata una fuga in avanti. E’ auspicabile un ritorno sugli spalti degli spettatori con misure che consentano la sicurezza. Nonostante l’aumento dei casi, al momento è tutto sotto controllo e non vedo perché non si possano aprire gli stadi con un numero ridotto di persone e regole definite […]. La prima fase di emergenza l’abbiamo gestita, ora ci troviamo in una fase di osservazione. Il ritorno alla normalità può esserci grazie al controllo“.

Pierpaolo Sileri

Sileri ai cittadini: “In caso di sintomi rimanere a casa”

In Italia nelle ultime settimane si è registrato un incremento dei casi con il ministro Sileri che ha voluto lanciare un nuovo messaggio ai cittadini: “In questi mesi abbiamo imparato a stare distanti, usare la mascherina, a lavarci le mani, a informare i nostri medici curanti se abbiamo i sintomi o sul rimanere a casa. Su questo ultimo aspetto qualcosa manca e deve essere ancora appreso al meglio. Monitoraggio, maggiori controlli, più libertà per chi è negativo e ha passato il periodo di isolamento. Solo in questo modo si può ritornare alla normalità“.

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