Le dichiarazioni di Zingaretti sulla scissione di Renzi

Zingaretti bacchetta Renzi: “La scissione è un errore. Pensiamo al futuro degli italiani”

Zingaretti sulla scissione di Renzi: “Un errore. Noi ora dobbiamo pensare al futuro degli italiani, lavoro, ambiente e imprese”.

ROMA – Le dichiarazioni di Nicola Zingaretti sulla scissione di Renzi. Il segretario su Twitter commenta la decisione dell’ex premier di lasciare il Partito Democratico: “Ci dispiace, lo considero un errore. Ma ora dobbiamo pensare al futuro degli italiani, lavoro, ambiente, imprese, scuola e investimenti. Una nuova agenda e il bisogno di ricostruire una speranza con il buon governo e un nuovo PD“.

Di seguito il tweet di Nicola Zingaretti

Una chiara presa di posizione da parte del governatore del Lazio. La scissione di Renzi non è condivisa ma ora è tempo di pensare al futuro e a questo esecutivo senza pensare troppo al passato”.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Rosato assicura: “Il Governo non rischia”

Tra gli ‘scissionisti’ c’è anche Ettore Rosato che ribadisce il sostegno al governo: “L’esecutivo non rischia. Non è stata una decisione semplice ma era il momento di dare vita ai gruppi autonomi e ogni collega deciderà senza pressione“.

Noi – aggiunge ai microfoni di Omnibus – siamo un gruppo affiatato di amici e non vogliamo perdere tempo con le discussione. Il nostro obiettivo è cambiare, dedicare il nostro tempo ai bisogni del Paese, dove c’è tanto da fare. Il PD avrà maggiore libertà di assumere una sua identità, senza più avere una discussione permanente al suo interno su cosa farà Renzi. Per me possiamo fare un percorso parallelo in maniera più serena rispetto agli ultimi anni“.

L’affondo di Rosato: “Nel PD non avevamo più facoltà di parola”

Ettore Rosato lancia anche ‘frecciatine’ al PD: “Non voglio fare polemiche ma solo ricordare che quando Renzi assumeva una posizione c’era qualcuno che gli diceva di non parlare perché Zingaretti era il segretario. Così è difficile fare politica. Ora dobbiamo lavorare per le elezioni regionali e soprattutto lavorare insieme dalle iniziative del governo e del Parlamento“.

ultimo aggiornamento: 17-09-2019

X