Caso Diciotti, sbarco immediato per sedici persone. Ispezione a bordo della nave da parte degli ispettori del Ministero della Salute.

Nuova svolta da Catania, dove l’ufficio di Sanità marittima ha ordinato lo sbarco di sedici persone in preoccupanti condizioni di salute. Si tratta di undici donne e cinque uomini, due dei quali sospettati di aver contratto la tubercolosi. Dal ministero dell’Interno è arrivato il via libera.

Green Pass e Super Green Pass, tutte le regole dal 10 gennaio

Ispezione a bordo della Diciotti

La richiesta al governo è arrivata dopo l’ispezione condotta sull’imbarcazione dagli ispettori del Ministero della Salute, accompagnati dai medici regionali e da quelli dell’Usmaf. Ai migranti sono stati consegnati dei tappetini da notte, materiale di prima necessità e materiale per l’igiene personale.

Intanto il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio ha ascoltato alcuni funzionari del Ministero dell’Interno in qualità di persone informate dei fatti per provare a ricostruire gli ultimi giorni della Diciotti e ripercorrere la catena di ordini per capire da chi sia arrivata l’indicazione di impedire lo sbarco dei migranti. La risposta è arrivata a più riprese tramite social dal ministro dell’Interno Salvini, il quale si è assunto tutte le responsabilità del caso.

Salvini, si va verso una soluzione positiva del caso Diciotti

Non cambia comunque la posizione di Matteo Salvini, disposto a garantire assistenza ai casi più delicati ma intenzionato a proseguire sulla linea dura impedendo lo sbarco dei migranti fino a un segnale concreto da parte dell’Unione europa. Il ministro dell’Interno ha fatto sapere di essere costantemente al lavoro alla ricerca di una soluzione positiva del caso.

Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per seguire News Mondo su Twitter
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 25-08-2018


Sciopero della fame sulla Diciotti. Micciché a Salvini: “Sei solo st…o”

Sergio Marchionne sepolto in Canada: è stato tumulato nel cimitero di Vaughan