Dieci cose da fare in Liguria in autunno

Pesci, olio, pesto: dieci cose da fare in Liguria in autunno

Tra un piatto di pesto e una visita all’Acquario di Genova, i nostri consigli sulle dieci cose da fare in Liguria in autunno

Le bellezze della Liguria sono sempreverdi, come il pesto. Certo, il suo mare sarà un’attrazione unica durante i mesi caldi, da maggio a settembre. Ma perché non dedicarvi ad attività alternative nella regione anche durante l’autunno? In questa guida proveremo a fornirvi dieci consigli su cosa fare negli ultimi mesi dell’anno in Liguria, per godervi alcune perle (famose o meno) di questa terra straordinaria…

Dieci cose da fare in Liguria in autunno

Godersi Genova da Spianata Castelletto. Dopo essere saliti con un’ascensore sito in piazza Portello si potrà godere di un panorama eccezionale sul capoluogo ligure. Sarà possibile ammirare il porto, la lanterna e tutte le altre meraviglie genovesi. Parzialmente chiuso al traffico, è un luogo ideale per godersi la città dall’alto. Imperdibile per ogni turista che voglia conservare un ricordo indelebile del proprio soggiorno a Genova.

Visitare i Palazzi dei Rolli a Genova. Un tempo i Rolli erano le liste dei palazi e delle dimore delle famiglie nobili del capoluogo genovese, che gareggiavano per riuscire a ospitare le personalità in transito in città. Oggi sono invece tra i palazzi di maggior prestigio, sparsi nel centro storico, in quelle che un tempo erano chiamate le Strade Nuove.

Meravigliarsi all’Acquario. Primo acquario d’Italia per dimensioni, secondo in Europa dietro solo a quello di Valencia, nono nel mondo. Ubicato presso Ponte Spinola, nel porto antico cinqeucentesco, è una delle attrazioni più famose e interessanti della città di Genova. Se decidete di fare tappa nel capoluogo ligure sarà un peccato non perdete l’opportunità di dedicargli almeno una giornata.

Passeggiare per il centro storico di Cervo. Piccolo e meraviglioso comune in provincia di Imperia, si caratterizza per la vista sul mare (da togliere il fiato) e per i numerosi vicoli ben curati. Consigliato per chi voglia godersi una giornata di relax, magari arricchita dall’assaggio degli ottimi cibi locali.

Visitare il Santuario di Montallegro a Rapallo. Luogo di culto della cittadina in provincia di Genova, sorge a oltre 600 metri sopra il livello del mare. Tra i principali santuari mariani della Liguria, fu costruito nel XVI secolo, dopo un’apparizione della Vergine. L’attuale facciata marmorea risale però alla fine dell’800.

Penetrare nelle Grotte di Borgio Verezzi. Principale attrattiva del piccolo borgo in provincia di Savona, queste splendide grotte, di dimensioni non eccessive, possono essere visitate da tutti, grandi e piccini. Particolarmente affascinanti le stalattiti, che assumono in questi luoghi fattezze insolite.

Ammirare la Bussana Vecchia a Sanremo. Frazione comunale della città del Festival, fu semidistrutta da un terremoto nel lontano 1887. Abbandonata per oltre mezzo secolo, è diventata la principale attrazione di numerosi turisti stranieri e soprattutto di artisti, affascinati dalla decadenza dei luoghi. L’interessante restyling degli ultimi anni l’ha poi resa nuovamente vivibile e godibile anche per i meno avvezzi al fascino delle rovine, essendo questa frazione del comune divenuta una sorta di “villaggio per artisti”. Folcloristico e pittoresco!

Visitare la Fortezza del Priamar a Savona. Imponente complesso militare ubicato nel centro della città, fu costruito nel XVI secolo dai genovesi. Fortificazione di maggior importanza della regione, presenta una forma molto articolata in seguto alle diverse fasi storiche di ampliamento. E’ attualmente sede attività culturali di vario genere.

Inebriarsi del profumo d’olio nel Museo dell’olivo di Imperia. Attività didattica consigliabile specialmente alle famiglie con figli. Attraverso un itinerario guidato all’interno del piccolo museo sarà possibile scoprire i benefici dell’olivo, la lavorazione dell’olio e la sua importanza nella cucina mediterranea.

Gustarsi un piatto di pesto alla genovese. Il piatto più celebre della cucina ligure non è altro che un condimento a base di basilico pestato con sale, pinoli, aglio, parmigiano, percorino sardo e olio extravergine d’oliva. Una salsa a crudo dal sapore unico e inimitabile. Assaggiarlo nel suo luogo d’origine è un obbligo per tutti coloro che lo hanno apprezzato per anni già confezionato…

ultimo aggiornamento: 10-04-2017

X