Le dieci cose da fare in Puglia in autunno, dalle meraviglie del brindisino alla magia di Vieste

Voglia di Puglia anche fuori stagione? IL fantastico tacco dello stivale italico non è certo una regione adatta solo ai periodi caldi. Anzi in autunno, con un numero di turisti molto inferiore, godersi le bellezze di questa terra sarà ancora più semplice. In questa guida vi consigliamo dieci cose da fare in Puglia in autunno, per un’esperienza indimenticabile in una regione dalle mille anime.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Dieci cose da fare in Puglia in autunno

Emozionarsi davanti alla Cattedrale di Trani. Principale luogo di culto della città facente parte della provincia di BAT, è un esempio straordinario di architetturica romanica pugliese. Particolarità di questa chiesa è la sua costruzione in pietra di Trani, tufo calcareo tipico della zona. Situata in prossimità della costa, svetta imponente nell’orizzonte tranese, regalando un colpo d’occhio di gran fascino.

Visitare il Castello aragonese di Taranto. Con la sua pianta quadrangolare e il suo cortile centrale vasto e curato, il castello occupa l’angolo estremo dell’isola su cui sorge la parte antica delal città. Gestito dalla Marina Militare, il castello è ben valorizzato, e può essere visitato gratuitamente con guide gentili e competenti, per scoprirne i segreti e le curiosità più intriganti.

Lasciarsi affascinare dalle Grotte di Castellana. Complesso di cavità sotteranee di origine carsica, nel comune di Castellana Grotte, sbigottiscono per l’incredibile bellezza delle proprie stalattiti eccentriche, che quasi sembrano sfidare le leggi di gravità. Imperdibili in ogni stagione, sia per semplici turisti che per appassioanti di speleologia (cui consigliamo anche una visita all’annesso museo speleologico).

Visitare il Museo del confetto Mucci Giovanni di Andria. In questo curioso museo si potrà entrare in una dimensione fiabesca, osservando la produzione dei coloratissimi confetti Mucci.

Passeggiare per le vie del centro storico di Monopoli. Tra le cittadine più vivaci della costa adriatica, Monopoli propone un centro storico di origine alto-medievale costruito sui resti di un antichissimo abitato messapico. Da non perdere la Concattedrale della Madonna della Madia e il Castello della città, a due passi dal mare.

Visitare il Castello svevo di Barletta. Di forma quadrangolare, con caratteristiche torri-bastioni lanceolate ai vertici, fu costruito nell’XI secolo dai normanni e riedificato nel corso dei secoli successivi, durante le varie dominazioni che hanno interessato la cittadina pugliese. Molto evidente il lascito di Federico II di Svevia, la cui firma è rappresentata dall’aquila imperiale scolpita nelle lunette delle finestre ogivali nel lato sud del maniero. Da alcuni anni ospita il Museo civico della città.

Ammirare il Duomo di Ostuni. Caratterizzato dalla grande facciata dalle forme tardo gotiche, il Duomo rappresenta il luogo di culto principale della provincia brindisina. Localizzata nella parte più alta della città, la concattedrale vi rapirà sia all’esterno che all’interno, grazie anche allo splendido soffitto e alle cappelle barocche.

Camminare per le vie della città vecchia di Vieste. Meta estiva tra le più rinomate della Puglia settentrionale, la “perla del Gargano” rimane di gran fascino anche durante i restanti mesi dell’anno. In autunno consigliamo una visita alla concattedrale, altro esempio straordinario di romanico pugliese, in perfetta armonia con l’architettura degli edifici a esso adiacenti.

Farsi una foto con Domenico Modugno a Polignano a Mare. Ovviamente, non si tratta dell’artista in carne e ossa, bensì della statua a lui dedicata sul lungomare della cittadina del barese. Con sullo sfondo il mare “blu dipinto di blu”, la statua di Modugno è divenuta in anni recenti una delle attrazioni principali della città, meta di pellegrinaggio da parte di numerose schiere di fan dell’indimenticabile e indimenticato cantautore pugliese.

Deliziarsi con un calice di Primitivo di Manduria. Prodotto nelle province di Taranto e Brindisi, questo vino dal colore rosso tendente al violaceo, dall’aroma leggero e dal sapore pieno, armonico e vellutato, è l’ideale come accompagnamento a dolci a base di mandorla o cioccolato. Assaggiarlo non sarà un peccato, bensì un prelibato dovere.

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ultimo aggiornamento: 17-04-2017


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