Tra visite ai tanti siti storici e ai parchi naturali, vi consigliamo in questa guida dieci cose da fare in Sardegna in primavera

Non solo spiagge e mare. La Sardegna è storia, cultura, natura, religione. Un luogo magico, godibile tutto l’anno. Se avete voglia di anticipare le vacanze estive con un breve periodo di relax primaverile, proviamo a consigliarvi in questa guida dieci esperienze imperdibili da fare in Sardegna da marzo a giugno.

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Dieci cose da fare in Sardegna in primavera

Visitare il sito archeologico di Su Nuraxi a Barumini. Complesso archeologico d’importanza storica incredibile, inserito dall’Unesco nell’elenco dei patrimoni dell’umanità, è realmente unico nel suo genere. Costruito da una civiltà misteriosa oltre tre millenni fa, ancora oggi nasconde preziosità inimmaginabili. Al di là delle spiagge caraibiche, sono proprio i nuraghi di questo sito il vero simbolo della Sardegna. Imperdibile!

Passeggiare nella Gola di Gorropu. Si tratta del canyon più grande d’Europa, raggiungibile attraverso un percorso suggestivo in un paesaggio semi boscoso. Tra panorami imperdibili e rocce imponenti, il percorso vi porterà ad ammirare laghetti d’irresistibile fascino. Dedicato agli appassionati del trekking ma anche ai semplici amanti delle meraviglie naturali.

Visitare la Basilica di Bonaria a Cagliari. Tra le più belle dell’isola, questa basilica è meta di pellegrinaggio durante tutto l’anno. Affascinante luogo di culto, nasconde al suo interno affascinanti grotte utilizzate come rifugio durante il secondo conflitto mondiale.

Attraversare le rovine antiche di Nora a Pula. Parco archeologico nella quale è possibile ammirare i resti di un’importante città fenicio-cartaginese-romana, si trova a ridosso della costa, su una penisola del sud-ovest della Sardegna, un tempo territorio prospero e all’avanguardia.

Avere un’esperienza speleologica alle Grotta del Fico di Baunei. Situata nelle vicinanze di Cala Mariolu, è raggiungibile solo via mare. Il suo fascino è derivante non solo dalla bellezza intrinseca, ma anche dalla storia particolare e dal fatto che in passato ha ospitato diversi esemplari di foca monaca.

Visitare la Chiesa di San Giovanni in Sinis a Cabras. Chiesetta antica in provincia di Oristano, a pochi chilometri da Tharros, è costruita su un’antica necropoli prima punica, poi cristiana, e risale al periodo bizantino del VI secolo. Le tre navate, sormontate da una piccola cupola e da una finestra ottogonale che lascia trasparire un soffuso raggio luminoso, creano un’atmosfera veramente mistica.

Godersi il centro storico di Bosa. Tra i borghi più belli d’Italia, questa cittadina si caratterizza per le strade strette, le case colorate e i profumi di cui è impregnata l’aria. Da non perdere una passeggiata sul lungo Temo, magari dando un’occhiata alle vecchie concerie, un tempo fondamenta dell’economia locale.

Farsi suggestionare dalle rovine di Tharros. Antica e importante città fenicio-cartagine-romana, costruita su un precedente insediamento nuragico nella penisola del Sinis, è posta in un luogo strategico della parte occidentale dell’isola. Tra testimonianze di acquedotti, templi, terme, abitazioni e necropoli verrete trasportati d’un tratto in un’atmosfera d’altri tempi.

Amare i gatti di Su Pallosu. L’Associazione culturale “Amici di Su Pallosu”, costituita nel 2011, si è posta come scopo la tutela della marina di San Vero Milis e di far conoscere le risorse culturali e naturali della zona. All’interno di uno spazio unico nel suo genere è possibile, a fronte di visite guidate e su richiesta, ammirare i tanti gatti che vivono in quest’Oasi. L’ennesima attrazione di un luogo affascinante di per sé.

Ritrovarsi ai Caraibi tuffandosi nel mare di La Pelosa a Stintino. Se vi trovate a trascorrere qualche giorno in Sardegna durante il periodo primaverile, incorrendo in giornate calde e assolate sarà impossibile resistere al richiamo delle tante spiagge e del mare turchese. Consilgiamo allora di scegliere la spiaggia di La Pelosa, caratterizzata dalla spiaggia finissima. Frequentata da torme di turisti durante il periodo estivo, tra aprile e maggio sarà assolutamente godibile, un angolo di paradiso a vostra disposizione.

ultimo aggiornamento: 23-03-2017


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