Dieci cose da vedere in Campania in estate: da Sant’Angelo alla via Krupp

Le dieci cose da non perdere in Campania in estate, passando dalle isole di Capri, Ischia e Procida fino alle meravigliose spiagge del Cilento.

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Regione delle meraviglie, la Campania è ricca di zone naturali indescrivibili. In questa guida proviamo a consigliarvi dieci delle innumerevoli cose da vedere in Campania in estate, nel tentativo di non farvi perdere il meglio della regione durante il vostro soggiorno qui, breve o lungo che sia.

Dieci cose da vedere in Campania in estate

I faraglioni di Capri. Tra le tantissime meraviglie della celebre isola campana, i faraglioni sono forse la più rinomata e celebrata. Si tratta di tre picchi rocciosi posizionati nella parte meridionale dell’isola. Il più esterno dei tre, il Faraglione di Fuori, è ritenuto l’unico habitat della lucertola azzurra.

Le grotte marine di Capo Palinuro. Semplicemente incantevoli. I colori intensi, vibranti, indescrivibili, che potrete ammirare in questi canali sotterranei, vi lasceranno senza fiato, emozionandovi profondamente.

L’area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Area naturale istituita nel 2009, si trova tra i comuni di Camerota e San Giovanni a Piro, sulla costa del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Per gli amanti della natura un luogo incantevole e indimenticabile.

Sant’Angelo a Ischia. Posto incantevole, facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici e particolarmente consigliato al tramonto e di sera. Piccolo, contentrato e silenzioso, vi permetterà di rilassare i nervi e godervi lo spettacolo intimo dell’isola. Come fosse una piccola e meno raffinata Capri.

La baia di Ieranto a Massa Lubrense. Meravigliosa insenatura del Golfo di Salerno, è inserita nell’Area marina protetta di Punta Capannella. Non semplicissima da raggiungere, ma per lo spettacolo che propone la ‘fatica’ verrà ampiamente ripagata.

Procida. Isola dai mille colori, più piccola e ricercata di Capri e Ischia, ma altrettanto affascinante e interessante.

La baia di Sorgeto a Panza. Uno dei luoghi più amati dell’isola d’Ischia, una baia caratteristica nel quale è possibile godere dell’acqua sulfurea che esce dalle rocce a 90 gradi. Vista la temperatura notevole dell’estate, è però possibile rinferscarsi nuotando più a largo. Insomma, un luogo ideale per tutti i gusti.

Il fiordo di Furore. Straordianrio spettacolo naturale, formato da un piccolo lembo di spiaggia e di mare verde smeraldo che si incastonano letteralmente tra un tipico fiordo della costiera e un paesino di pescatori. Il maestoso ponte che vi sovrasta e separa dal mare aperto è un motivo in più di meraviglia. Un angolo di paradiso realmente imperdibile!

Agropoli. Graziosa cittadina in provincia di Salerno, una delle mete più ambite della costiera cilentina, si lascia ammirare non solo per le spiagge pulite e le acque limpide, ma anche per il caratteristico borgo medievale situato su un’altura affacciata sul Golfo di Salerno.

Via Krupp a Capri. Chiudiamo questa guida come l’abbiamo aperta, ovvero con uno dei luoghi simbolo di Capri. La via Krupp è probabilmente la strada più famosa dell’isola e collega il centro storico alla zona balneare di Marina Piccola, fu voluta dall’architetto tedesco che le dà il nome. Tornanti strettissimi vi porteranno con discreta rapidità sulla spiaggia, ma è la vista dall’alto del ‘serpente Krupp’ che vi rapirà e lascerà a bocca aperta!