Dieci cose da vedere in Emilia-Romagna in primavera: da Ferrara al Parco Delta del Po

Dieci cose da vedere in Emilia-Romagna in primavera: da Ferrara al Parco Delta del Po

Dal fascino di Piazza Maggiore a Bologna al Parco Franco Agosto a Forlì, dieci cose da vedere in Emilia-Romagna in primavera.

Grande, ricca di tradizione e di fascino, l’Emilia-Romagna offre tantissimi spunti per viaggi ed escursioni, lunghe o brevi, in ogni periodo dell’anno. In questa guida consigliamo dieci cose da vedere in Emilia-Romagna in primavera, attraversando la regione da Bologna a Forlì, passando per Ferrara, Rimini e Comacchio.

Dieci cose da vedere in Emilia-Romagna in primavera

Piazza Maggiore a Bologna. Principale piazza del capoluogo emiliano, è circondata dagli edifici più importanti della città medievale. Tra questi il più antico è il Palazzo del Podestà, del 1200, sormontato dalla Torre dell’Arengo. Un luogo affascinante per respirare appieno la natura più intima e profonda di Bologna.

Il centro storico di Ferrara. Città meravigliosa, situata nella zona del delta del Po, di grandissima cultura rinascimentale, è stata la capitale di una signoria di importanza estremamente rilevante come quella degli Este. Tra le numerose attrattive del suo centro storico va segnalata la Pinacoteca nazionale di Palazzo dei Diamanti, il Museo archeologico nazionale, il Museo d’arte moderna e contemporanea Filippo De Pisis e lo stupendo Castello Estense, vero simbolo della città.

Ponte di Tiberio a Rimini. Monumento risalente all’antica Roma, fungeva da ponte sul Marecchia quando il suo corso non era ancora stato deviato. Costruito nei primi anni I secolo d.C., è l’ultimo pezzo della via Emilia. Oggi fa parte dello stemma della città.

Castell’Arquato. Affascinante borgo in provincia di Piacenza, è strategicamente situato sulle alture della val d’Arda, arroccato lungo la collina che domina il paesaggio. Costruito secondo la struttura dei borghi medievali, non ha subito modifiche profonde sino agli anni ’50. Difatti, è ancora oggi un luogo in cui poter respirare un’atmosfera che riporta con la mente a epoche che furono.

La Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi. Costruita su un’altura a oltre 400 metri sul livello del mare, in provincia di Bologna, la Casetta fu edificata su un complesso medievale appartenuto a Federico Barbarossa. Il suo fascino unico è dovuto all’eclettismo che la pervade, una fusione di stili tipica del XIX secolo.

Il Castello di Gropparello. Composto da parti risalenti a epoche diverse, la roccaforta mantiene comunque un aspetto compatto grazie anche alla doppia cinta muraria merlata, alle torri, al cortile, al doppio ponte levatoio. Un edificio conservato quasi perfettamente, il cui parco è divenuto negli ultimi anni il primo parco emotivo d’Italia, nel quale i bambini possono essere guidati da animatori vestiti come guerrieri alla scoperta degli esseri magici che popolano i boschi.

La Pietra di Bismantova. Montagna dell’Appennino reggiano di oltre 1000 metri, è situata nel comune di Castelnovo ne’ Monti. Il suo aspetto isolato le dona un fascino del tutto particolare. Da ammirare e riammirare.

Borgo San Giuliano. Lasciandosi il centro storico di Rimini alle spalle, si giunge nel borgo di San Giuliano, agglomerato di case che costeggiano la sponda nord del Marecchia. Tra vicoletti, stradine e piazzette, ci si ritroverà in un pittoresco quartiere, arricchito da graziose botteghe e ristorantini tipici.

Il Parco Urbano Franco Agosto a Forlì. Splendido parco nel cuore della città, permette di essere catapultati in un enorme spazio verde, molto curato e abitato da simpatici conigli, oche, cigni, tartarughe. Il luogo ideale per allontanarsi dal caos e dallo stress del centro urbano.

Il Parco Delta del Po a Comacchio. Parco naturale di grandissima importanza, permette di preservare l’ecosistema del delta del Po, tra varietà floreali e faunistiche uniche in Italia, tra cui una stupenda colonia di fenicotteri rosa. Da esplorare, possibilmente godendosi una passeggiata in bici.

ultimo aggiornamento: 23-05-2017

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