Le dieci più belle attrattive della Lombardia in primavera, dall’eleganza di Bergamo Alta all’Isola Grande del Lago Maggiore.

La primavera è arrivata, e con essa la voglia di godersi passeggiate sotto il sole nei luoghi più tranquilli e affascinanti d’Italia. In questa guida proveremo a consigliarvi le dieci cose da vedere in Lombardia in primavera, per rilassare i propri nervi e ammirare le tante bellezze della regione.

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Dieci cose da vedere in Lombardia in primavera

La città alta di Bergamo. Al di sopra delle mura cittadine è possibile passeggiare nella parte alta del comune bergamasco, un autentico gioiello che conserva intatto il fascino dei tempi che furono. Elegante e ricca di storia, vale la pena godersela in giornate non particolarmente calde, quando passeggiare all’aria aperta è un autentico piacere.

Il Castello Sforzesco a Milano. Probabilmente il secondo monumento più famoso del capoluogo lombardo dopo il Duomo, il Castello è certamente uno dei luoghi più affascinanti dell’Italia intera, nonché uno dei castelli più grandi del continente europeo.

La piazza ducale di Vigevano. Vasta piazza rinascimentale, cuore pulsante del comune in provincia di Pavia, è certamente una delle più belle d’Italia. Dominata dal Duomo dedicato a Sant’Ambrogio, è impreziosita da molti negozi che la rendono vivace in ogni ora del giorno e in ogni stagione.

Villa Carlotta a Tremezzina. Villa in provincia di Como, è posta sulle rive del lago. Deve la sua fama alle raccolte d’arte in essa conservate e al vasto giardino botanico che la circonda.

Il campanile di San Nicolò a Lecco. Chiamato anche il Matitone dagli abitanti del luogo, è situtato sul fianco settentrionale dell’omonia basilica ed è uno dei simboli della città. Con i suoi 96 metri è uno dei dieci campanili più alti d’Italia, il secondo dell’intera Lombardia. La vista dalla sua cima è semplicemente impagabile.

I giardini di Villa Melzi a Bellagio. Splendidamente curati, i giardini all’inglese fanno parte di un’altra splendida villa storica sul lago di Como. Arricchiti da sculture di grande fascino, furono progettati dall’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi. Tra le tante piante che li formano, si mettono in evidenza le splendide siepi di camelie, i boschi di azalee e i rododendri giganti.

Il lago di Garda. Splendido bacino acquifero situato sul confine tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, è uno dei laghi più celebrati e famosi d’Italia, nonché il più grande. Da ammirare e rimirare più volte, magari visitando le tante cittadine che sul suo blu si affacciano.

Le Cascate dell’Acqua Fraggia a Piuro. Cascate che nascono dal torrente che scorre in provincia di Sondrio, regalano grandi emozioni anche grazie al fatto che è possibile arrivarvi molto vicini, ponendosi sostanzialmente al di sotto di esse e potendo quindi ammirare l’arcobaleno e sentendo l’umidità del vapore acqueso sul proprio corpo. Uno spettacolo che incanta.

Il Parco nazionale delle incisioni rupestri Capo di Ponte. Situato nella Val Camonica, in provincia di Brescia, il parco si propone come un vero e proprio museo all’aria aperta. Su alcune delle sue rocce è infatti possibile ammirare le incisioni rupestri databili al neolitico, di indubbio fascino per curiosi e appassionati di storia.

L’Isola Madre del Lago Maggiore. Isola più grande dell’arcipelago delle Borromee, all’interno del lago lombardo, è occupata sostanzialmente solo da costruzioni storiche e splendidi giardini. Un must per gli appassionati di azalee!

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ultimo aggiornamento: 29-05-2017


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