Dieci cose da vedere in Umbria in primavera: dal Trasimeno a Carsulae

Le dieci cose da non perdere in Umbria in primavera, dalla piana di Castelluccio di Norcia allo splendido centro storico di Narni.

Quante meraviglie nasconde l’Umbria! Chiese, cattedrali, duomi, borghi medievali, castelli, palazzi, vedute… in questa piccola regione c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Se avete intenzione di trascorrere qui qualche giorno, vi consigliamo in questa guida dieci cose che meriteranno una visita e uno sguardo più o meno approfondito, per un’esperienza dell’Umbria in primavera il più completa possibile.

Dieci cose da vedere in Umbria in primavera

Piana di Castelluccio di Norcia. Luogo magico dell’altopiano carsico dell’Appennino centrale umbro-marchigiano, vi rapirà in ogni stagione dell’anno. Ma in primavera, durante la fioritura, sarà impossibile non lasciarsi commuovere dallo spettacolo che vi si parerà dinanzi. Da vedere e rivedere!

La cascata delle Marmore. Tra le cascate più alte d’Europa, è raggiungibile tramite facili percorsi che s’insinuano in un parco meraviglioso. La maestosità di questa cascata a flusso controllato vi lascerà senza fiato.

Il Duomo di Spoleto. Cattedrale costruita tra il XII e il XIII secolo, è una delle chiese principali della regione. Stupenda fuori come all’interno, laddove è possibile ammirare il pregevole ciclo di affresci di Filippo Lippi ‘Storie della Vergine’.

La Fontana Maggiore a Perugia. Tra i principali monumenti della città, si trova al centro di piazza IV novembre. Particolare e maestosa, presenta una decorazione incentrata in cinquanta bassorilievi e ventiquattro statue che ornano le due vasche poligonali concentriche.

La torre del Moro di Orvieto. Attigua al Palazzo dei Sette, la torre civica di circa 47 metri permette dalla sua altezza di godere di una spettacolare vista sulla città e sulle campagne umbre.

 

Il lago Trasimeno. Bacino lacustre più esteso dell’Italia centrale, ma tra i meno profondi, è un ‘velo argenteo’ la cui bellezza non potrà lasciarvi indifferenti.

La Rocca Maggiore di Assisi. Complesso edificio che domina la cittadella e la valle del Tescio, si raggiunge attraverso un cammino non eccessivamente tortuoso e, grazie alla sua posizione in altura, offre un panorama straordinario che abbraccia una buona fetta di territorio umbro.

Il centro storico di Narni. Tipico paese di origine medievale fatto di vicoli, scorci pittoreschi, botteghe e ristorantini tradizionali. Da non perdere alcuni dei suoi monumenti simbolo, come il Palazzo di Albornoz, la fonte di Feronia e il castello di San Girolamo, oltre che una visita nella Narni sotterranea.

Palazzo Trinci a Foligno. Edificio nobiliare situato nel centro della città, è una delle dimore più interessanti del tardogotico dell’Italia centrale. Al suo interno sono conservati alcuni cicli di affreschi importanti. Inoltre, è anche sede della Pinacoteca civica, del Museo archeologico e il Museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi.

Il Parco archeologico di Carsulae. Sito di straordinaria bellezza, che racchiude le rovine della città romana di Carsulae, posta lungo la via Flaminia. Pur essendo poco pubblicizzato e valorizzato, riesce ad affascinare grazie anche alla posizione strategica, al centro di una splendida vallata umbra.

ultimo aggiornamento: 09-06-2017

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