Crisi USA-Regno Unito, l’ambasciatore britannico si dimette

Crisi USA-Regno Unito, l’ambasciatore britannico si è dimesso dopo le polemiche degli ultimi giorni.

WASHINGTON (STATI UNITI) – La crisi diplomatica tra USA e Regno Unito sembra essere davvero vicina. Dopo le accuse di Donald Trump a Theresa May, l’ambasciatore britannico a Washington ha rassegnato le dimissioni.

La mia posizione – ha sottolineato in una nota – era diventata insostenibile nello svolgimento del mio lavoro. E’ ora di mettere fine a tutte le speculazioni che sono nate intorno a questo caso. Per questo è tempo che venga nominato il mio sostituto anche se il mandato scade a fine anno. Ringrazio tutti per il sostegno che mi avete dato in questi giorni. Mi sono commosso“.

L’ambasciatore del Regno Unito nel mirino di Donald Trump che lo insulta sui social

Le dimissioni dell’ambasciatore del Regno Unito sono arrivate dopo le dure parole di Donald Trump nei suoi confronti. L’ex tycoon su Twitter lo ha definito “molto stupido“, “strambo” e soprattutto ha detto che gli “Stati Uniti non vogliono avere niente a che fare con lui“.

Attacchi durissimi che non hanno visto d’accordo la premier May. La leader britannica in più di un’occasione aveva espresso la propria fiducia all’ambasciatore ma Londra si è divisa anche in questo caso.

Theresa May
Theresa May

Dimissioni ambasciatore Regno Unito, decisione politica?

I dubbi sulle dimissioni volontarie dell’ambasciatore del Regno Unito rimangono. Alcuni giornali ipotizzano la possibilità di una decisione dall’alto per evitare un caso diplomatico con gli Stati Uniti anche se in questo caso non ci sono conferme ufficiali.

Il successore sarà nominato nei prossimi giorni ma prima devono essere sciolti dei dubbi. Il mandato di Theresa May scade il 23 luglio 2019 e per questo l’ipotesi più probabile sembra essere quella che la scelta spetti a Boris Johnson che molto probabilmente metterà un suo uomo di fiducia per cercare di abbassare la tensione con gli Stati Uniti.

ultimo aggiornamento: 10-07-2019

X