Il ministro della Difesa israeliano, Avigdor Lieberman, si è dimesso dopo l’annuncio della tregua a Gaza: “È un aiuto al terrorismo”.

GAZA (PALESTINA) – Il cessate il fuoco a Gaza ha provocato un ribaltone nel governo israeliano. La decisione non è piaciuta al ministro della Difesa, Avigdor Lieberman, che ha deciso di rassegnare le dimissioni. “Quello che è successo ieri – ha dichiarato in una conferenza stampa riportata dal sito di Repubblicaè stato una resa al terrorismo. Non c’è altro significato“.

Parole dure che aprono alla crisi del governo israeliano. Il premier Netanyahu è al lavoro per cercare di fare la scelta migliore anche il rischio di nuove elezioni non è scongiurato. Momento non semplice per il politico ebreo che è chiamato a prendere una decisione in poco tempo anche per cercare di mantenere invariato il cessate il fuoco con Hamas.

Dimissioni Lieberman, Hamas esulta: “Si tratta di una nostra vittoria”

Le dimissioni da parte di Avigdor Lieberman sono stati accolti in maniera positiva da Hamas: “Il suo passo indietro sono un’ammissione della sconfitta e dell’incapacità di affrontare la resistenza palestinese. Si tratta di una vittoria per Gaza che è riuscita a provocare un terremoto politico tra le fila dell’occupazione“.

La situazione al confine resta comunque molto complicata. Il cessate il fuoco dovrebbe servire ad abbassare la tensione che negli ultimi giorni aveva ritoccato nuovamente il picco. Ma la quiete non sembra destinata a durare tanto tempo con gli scontri che potrebbero riprendere da un momento all’altro. Intanto Israele deve riformare il governo.

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