Brexit, alta tensione nel governo inglese: si dimettono quattro ministri

L’accordo sulla Brexit con l’Unione Europa ha spaccato in due il governo. A rischio anche la premier May che potrebbe essere sfiduciata nelle prossime ore.

LONDRA (INGHILTERRA) – Dopo le prime avvisaglie di ieri, l’accordo tra premier May e Unione Europea sulla Brexit ha cominciato a mietere le prime vittime. Sono quattro i ministri che hanno fatto un passo indietro. Stiamo parlando di Shailesh Vara, Ester McVey, Suella Braverman e soprattutto Dominic Raab. Quest’ultimo si era occupato in prima persona degli accordi con Bruxelles. Il suo posto è stato preso da Stephen Barclay.

Dimissioni che mettono sempre più a rischio la posizione della premier britannica. Non è escluso che nei prossimi giorni venga chiesa in Parlamento la sfiducia di Theresa May. Una richiesta che potrebbe avvenire già nella prossima settimana ma si potrebbe attendere anche il 6 dicembre 2018 quando alla Camera dei Comuni ci sarà la votazione della bozza dell’accordo, con la leader dei conservatori che non ha la maggioranza.

Theresa May
Theresa May (fonte foto https://twitter.com/10DowningStreet)

Brexit, alta tensione in Inghilterra: quale sarà il futuro della May?

Le decisione prese da Theresa May mettono sempre più in bilico il suo governo. I numeri sono sempre al limite e le dimissioni dei quattro ministri potrebbero aprire a scenari non preventivabili qualche mese fa. La premier – come dichiarato ieri dopo il summit – è convinta di riuscire ad ottenere il via libera dalla Camera dei Comuni per ratificare l’accordo con l’Unione Europea ma la certezza non esiste.

I suoi avversari sono pronti a mettergli il bastone tra le ruote e presentare una mozione di sfiducia. Ore, giorni decisivi per capire il futuro di Theresa May, con lo spettro delle nuove elezioni che si fa sempre più ingombrante.

fonte foto copertina https://twitter.com/Rvaticanaitalia

ultimo aggiornamento: 15-11-2018

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