Il presidente Emmanuel Macron è sempre più solo in Francia. Si è dimesso anche il portavoce Bruno Roger-Petit. Una decisione presa da tempo ma ufficializzata solo a settembre.

PARIGI (FRANCIA) – Emmanuel Macron è sempre più solo. Dopo le dimissioni dei ministri Nicolas Hulot e Laura Flessel, è notizia di oggi, 5 settembre 2018, il passo indietro da parte del suo portavoce, Bruno Roger-Petit. La notizia è stata rilanciata dalla TV di Stato France 2, dopo le indiscrezioni del settimanale Challenges.

Secondo quanto si apprende dai media transalpini, l’ex giornalista aveva preso questa decisione qualche settimana fa ma alla fine è stata ufficializzata prima di settembre. Non ci sarebbe nessun collegamento con le dimissioni dei due ministri.

Francia, Emmanuel Macron sempre più solo

Le dimissioni da parte di Bruno Roger-Petit lasciano sempre più solo Emmanuel Macron. Il presidente della Francia nelle prossime ore insieme al premier transalpino dovrà decidere se fare un rimpasto al governo oppure cercare di continuare con questa maggioranza, sostituendo i due ministri.

Saranno giorni difficili per il numero uno della Francia che secondo gli ultimi sondaggi ha perso il consenso da parte di cittadini dopo solo un anno.

Il passo indietro del suo portavoce sembravano annunciate da tempo. In questo anno Roger-Petit è apparso poche volte in pubblico, rimanendo in segreto durante il suo mandato all’Eliseo. Il posto di capo dell’ufficio stampa del governo francese verrà preso da Sylvain Fort. Compito non semplice visto che le prossime settimane potrebbero essere fondamentali per cercare di capire il futuro di una legislatura che sembra sempre più a rischio.

fonte foto copertina https://twitter.com/RaiNews

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Bruno Roger-Petit Emmanuel Macron esteri francia

ultimo aggiornamento: 05-09-2018


Caso Skripal, emesso mandato di cattura per due cittadini russi

Paura sul volo Dubai-New York: a bordo passeggeri con tosse e febbre