I diritti reali immobiliari, gli usufrutti e l’ uso abitativo. La pignorabilità

Diritti reali immobiliari e casi specifici

Quali sono le differenze, e quali le analogie relative ai diritti immobiliari ed i gradi di pignorabilità rispetto all’utilizzo abitativo e all’usufrutto.
Innanzitutto vi è da ricordare che i diritti reali immobiliari hanno e si esprimono tramite rapporto diretto con la cosa che ne è l’oggetto.
Tali diritti coesistono con:

  • Il diritto di proprietà
  • I diritti di usufrutto
  • I diritti di utilizzo
  • Il diritto di abitazione

Tutti questi a loro volta sono diritti reali
Il titolare sulla base del contenuto del diritto ha la facoltà di utilizzare e far propri i frutti della cosa specifica, ad esclusione del diritto di abitazione.
Il grado di pignorabilità varia comunque sulla base delle differenze tra tutti questi diritti.

Diritto immobiliare di uso

Il diritto d’utilizzo o uso è un diritto immobiliare reale vicino per disciplina di legge, a quello di usufrutto.
Le differenze tra i due a seguire:
Colei o colui che è destinatario dell’uso può godere di una cosa che non è sua e ne può raccogliere i frutti per i suoi bisogni e per quelli della sua famiglia.
Il diritto d’uso non può in alcun modo essere ceduto ne essere frutto di locazione verso terzi
In pratica a differenza dell’usufrutto, il soggetto utilizzatore della cosa ha diritto di uso ma con limiti quali quello della stretta necessità, oltre la necessità l’uso deve essere valutato basandosi sulle effettive condizioni della famiglia e del soggetto utilizzatore.
Chi utilizza e quindi ha in uso non necessariamente può essere esclusivamente una persona fisica, ma anche un soggetto giuridico (aziende ad esempio) o un ente di tipo collettivo che ha appunto una soggettività giuridica riconosciuta e confermata.
Se il soggetto è giuridico, l’uso può durare una massimo di 30 anni.

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