Diritto di sequela pignoramento

Diritto di sequela pignoramento, tutto quello che c’è da sapere: cos’è, di cosa si tratta, caratteristiche e quando viene applicato

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Diritto di sequela pignoramento, ecco una serie di informazioni circa il diritto istituto dall’ordinamento giuridico italiano in materia di diritti reali. Cos’è il diritto di sequela? A cosa ci riferiamo quando parliamo di diritto sequela pignoramento?

Diritto di sequela

Il diritto di sequela è riconosciuto dall’ordinamento giuridico italiano in materia di diritti reali. Si tratta del diritto riconosciuto ad un soggetto di poter richiedere l’esecuzione forzata di un bene, anche se questo è diventato proprietà privata di un terzo. E’ un diritto importante per quanto concerne le materie di pegno e ipoteca. Quando parliamo di diritto di sequela ci riferiamo alla conseguente titolarità di un diritto reale. Tra le caratteristiche principali dei diritti reali ricordiamo: l’assolutezza ossia hanno valore erga omnes contro tutti, l’immediatezza che assicura il potere sulla cosa, la tipicità essendo il loro contenuto prettamente di natura economica. Un esempio potrebbe essere l’iscrizione di un’ipoteca presentata dal mutuatario nei confronti del debitore (mutuante).

Diritto di sequela pignoramento

Cos’è il diritto di sequela pignoramento? Con il termine pignoramento nel diritto italiano viene indicato un atto che consiste nella espropriazione forzata di un determinato bene. L’espropriazione forzata è un procedimento di natura esecutiva e coattiva e consiste nella sottrazione di determinati bene dal patrimonio del debitore passibili di pegno. Si tratta di un procedimento che con il pignoramento di certi beni del debitore si impegna a soddisfare il creditore. Affinché sussista l’espropriazione forzata è fondamentale la presenza di un titolo esecutivo e di un atto di precetto. Il pignoramento dei beni, infatti, può cominciare solo dopo aver notificato l’atto di precetto al soggetto creditore e dopo il termine previsto (solitamente mai inferiore a 10 giorni). Importante: i beni continueranno ad essere di proprietà del del debitore, ma egli non ci avrà più accesso essendo quest’ultimi oggetto di soddisfacimento del credito.certificato_unicasim