Quasi sicuramente il nostro dispositivo Android è certificato, ma in alcuni casi questo “status” si può perdere. Ecco come verificarlo.

Internet è un modo complesso, anche per quanto riguarda gli acquisti. E un sistema aperto come Android è maggiormente prono ai pericoli, soprattutto se non abbiamo a disposizione un dispositivo Android certificato che ci garantisca tutti gli aggiornamenti di sicurezza che ci servono.

A differenza del mondo Apple dove l’hardware è standardizzato ed uguale per tutti, nel mondo Android esistono differenti fasce di prezzo con hardware differenti; se Apple dall’inizio della sua vita ad oggi ha pubblicato meno di cinquanta dispositivi quelli con sistema operativo Android rientrano nelle migliaia di modelli diversi.

I dispositivi Android variano in maniera davvero importante nell’hardware che contengono, pertanto il sistema operativo può apparire drasticamente diverso a seconda del produttore.

A causa di questa varietà gli standard di sicurezza sono particolarmente importanti e la certificazione Google Play Protect è uno delle caratteristiche più importanti in un dispositivo dotato di sistema operativo Android.

Cosa significa avere un telefono o un tablet Android “certificato”?

Google ha una lista di requisiti che devono essere soddisfatti affinché un dispositivo passi un test di compatibilità. I produttori presentano i dispositivi, e se superano il test, sono certificati.

Questo test di compatibilità ha lo scopo di garantire la uno standard tra i telefoni e i tablet Android. Lo standard permette ai dispositivi di ottenere l’accesso al Google Play Store e di scaricare quindi le App che rispettano gli standard di sicurezza dell’azienda.

Un dispositivo non certificato potrebbe non ricevere gli ultimi aggiornamenti di sicurezza, e non c’è altro modo di verificare che le App installate siano autentiche. Inoltre alcune App di Google non possono funzionare su dispositivi Android privi di certificazione. Certo un buon antivirus può aiutare, ma la prevenzione è sempre meglio della cura.

La stragrande maggioranza dei telefoni e dei tablet Android sono certificati già dall’acquisto, per questo motivo le nozioni riguardanti questo elemento di uno smartphone Android non sono esattamente conosciutissime tra gli utenti medi.
Non potremmo rimuovere la certificazione in maniera accidentale: quest’ultima viene invalidata attraverso processi come il rooting o l’installazione di una rom personalizzata. Tuttavia, con il fiorire del mercato parallelo e l’arrivo di dispositivi estremamente economici, essere sicuri di avere acquistato un dispositivo Android certificato non è più così automatico.

Per capire se il dispositivo che stiamo utilizzando possiede la certificazione bisogna seguire una semplice procedura.

Come controllare se il dispositivo è certificato.

Controllare la certificazione del nostro dispositivo Android è molto facile.

Per prima cosa apriamo il Google Play Store sul nostro dispositivo e facciamo clic sul menu hamburger in alto a sinistra. Da qui scorriamo le opzioni per fare clic sulla voce impostazioni. Dalla finestra che si sarà appena aperta scorriamo verso il basso sino a raggiungere la voce informazioni.

Android certificato

L’ultima tra le voci presenti è Certificazione Play Protect: se a questa voce troveremo la scritta dispositivo certificato allora è tutto ok, se così non dovesse essere non avremo la certificazione.

Android certificato

Se non abbiamo effettuato alcun tipo di modifica sul nostro smartphone e il dispositivo non risulterà certificato, non ci rimarrà che andare a controllare se quello che abbiamo è presente all’interno della lista di dispositivi Android compatibili.

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