Il divieto di sosta è regolamentato dall’art. 158 del Codice della Strada. Le sanzioni vanno dai 23 euro fino ai 318. Vediamo i casi in cui parcheggiare è vietato.

Il segnale di divieto di sosta e di fermata

Il segnale di divieto di sosta è rappresentato da un cerchio rosso su sfondo blu, con una barra rossa. Diversi sono in casi in cui vige il divieto di sosta e di fermata:

  • in prossimità di passaggi a livello e sui binari
  • nelle gallerie e nei sottovia
  • in prossimità si segnali stradali verticali o semafori
  • in prossimità degli incroci stradali fuori dai centri abitati e nei centri abitati
  • sui passaggi e attraversamenti pedonali
  • sui marciapiedi.

Divieto di sosta e sanzioni

Chi parcheggia nei luoghi in cui è presente il divieto di sosta, secondo l’art. 158 del Codice della Strada rischia una multa che va dai 38 € ai 155 € per ciclomotori e motoveicoli. La sanzione sarà dagli 80 € ai 318 € per veicoli pesanti e altri veicoli. Questo accade nei casi in cui si effettua la sosta in prossimità di segnali stradali, sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui marcipiedi. Negli altri casi, la somma da pagare va dai 23 € ai 92 € per ciclomotori e motoveicoli e da 39 € a 159 € per tutti gli altri tipi di veicolo. La multa per sosta vietata può essere emessa per tutti i giorni della violazione. Per cui, se lasciate la macchina in divieto di sosta per più di un giorno, la sanzione aumenterà.

Divieto di sosta e punti patente

In caso di sosta vietata in prossimità di fermata dell’autobus, strisce pedonali o parcheggi per i disabili, è prevista la decurtazione di 2 punti patente. In tutti gli altri casi non è prevista alcuna decurtazione. Questo è quanto recita l’art. 146 comma 2 del Codice della Strada.

Multa per divieto di sosta sulle strisce blu

Chi sosta sulle strisce blu oltre il termine del ticket non subirà alcuna contravvenzione per divieto di sosta. Chi ha preso una multa può quindi fare ricorso.


Controllare pressione pneumatici

Gomme chiodate: cosa dice la legge