Movida, a Milano vietata la vendita delle bevande d'asporto dopo le 19

Movida, a Milano vietata la vendita delle bevande d’asporto dopo le 19

A Milano vietata la vendita delle bevande d’asporto dopo le 19. Sala: “Non chiudiamo bar e ristoranti”.

MILANO – A Milano si dice no alla chiusura anticipata di bar e ristoranti ma si adotta divieto di vendita delle bevande d’asporto dopo le 19. La decisione è stata annunciata dal sindaco Sala dopo l’incontro con il prefetto in vista dei prossimi giorni.

Non poniamo limiti temporali alla chiusura dei locali – ha detto il primo cittadino citato dal Corriere della Seraci abbiamo pensato ma non vogliamo penalizzare i servizi commerciali perché magari la situazione così può anche peggiorare. Di fatto sanzioneremo il consumo di alcolici in piedi, se non sarà in un luogo dedicato, definito come spazio prospiciente al bar. Si potrà stare seduti ai tavolini, ma i locali non potranno vendere per l’asporto e il divieto vale anche per i negozi di prossimità“.

Sanzioni previste per titolari dei locali e utenti

Il sindaco Sala ha annunciato come “le sanzioni saranno valide sia per i titolari dei locali che per gli utenti con le cifre che sono identiche a quelle per l’assembramento. Entro domani il questore indicherà le aree presidiate dalle forze dell’ordine dislocate nei luoghi particolari di movida“.

Il divieto entrerà in vigore da martedì 26 maggio 2020 con il primo cittadino che nelle prossime ore firmerà l’ordinanza.

Giuseppe Sala
Db Milano 30/01/2019 – Il Presidente del Consiglio incontra il Sindaco di Milano / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Giuseppe Sala

Appendino: “Con le Frecce Tricolori le cose non hanno funzionato”

Polemiche anche a Torino per il passaggio delle Frecce Tricolori. Assembramenti in strada con la sindaca Appendino che ha annunciato di voler portare “la questione al tavolo della sicurezza. Stavolta le cose non hanno funzionato“.

E nelle prossime ore la questione potrebbe essere affrontata anche a Palazzo Chigi visto che il passaggio è previsto in tutta Italia con l’arrivo a Roma il 2 giugno. E la polemica sembra essere dietro l’angolo vista la falla registrata nel capoluogo piemontese.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/beppesalasindaco/

ultimo aggiornamento: 25-05-2020

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