Dl Crescita, bloccati gli emendamenti per Radio Radicale. Chiude?

Respinti per inammissibilità gli emendamenti al Decreto Crescita per quanto riguarda la proroga della convenzione con Radio Radicale.

Niente proroga per Radio Radicale, la storica emittente rischia la chiusura. Nonostante i tantissimi emendamenti presentati al Dl Crescita, sono state definite inammissibili le proposte per la proroga della convenzione con Radio Radicale.

Dl Crescita, respinti gli emendamenti per la proroga della convenzione con Radio Radicale

Tra le forze politiche che hanno presentato emendamenti in favore di Radio Radicale ci sono la Lega e il Partito democratico, insoliti e inusuali alleati nella lotta per salvare la nota emittente radiofonica, una presenza costante e puntuale, una lente di ingrandimento sul governo e sulla politica italiana.

Senato
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I ricorsi della Lega e del Partito democratico

Lega e Partito democratico, di fronte al respingimento dei rispettivi emendamenti, hanno deciso di presentare ricorso contro lo stop per inammissibilità alle rispettive proposte.

Di seguito il video della discussione in Aula.

Sciopero della fame per Radio Radicale, ricoverato Giachetti

Per portare il caso di Radio Radicale al centro dell’attenzione mediatica e quindi al centro dell’opinione pubblica, il deputato del Partito democratico Roberto Giachetti ha iniziato uno sciopero della fame. Proprio per la sua iniziativa il deputato dem ha accusato un malore ed è stato ricoverato in ospedale.

Lo stesso Giachetti, direttamente dall’ospedale, ha tenuto una conferenza stampa in video conferenza per fare il punto sulla situazione di Radio Radicale chiedendo un intervento da parte del governo per tenere aperta la storica emittente.

Presenti all’incontro anche Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, l’amministratore delegato Paolo Chiarelli e l’editore Maurizio Turco.

ultimo aggiornamento: 21-05-2019

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