Scuola, le linee guida: niente quarantena per i vaccinati e test frequenti

Scuola, le linee guida: niente quarantena per i vaccinati e test frequenti

Il documento dell’Iss sulle nuove linee guida sulla scuola. Ecco tutte le possibili regole da rispettare.

ROMA – Il documento dell’Iss sulle nuove linee guida a scuola è pronto. Nonostante i dubbi avanzati anche dai sindacati, non sono previsti particolari passi indietro su queste misure e, come scritto dal Corriere della Sera, il via libera è atteso direttamente in settimana.

Non è previsto, almeno in questo momento, il via libera per togliere le mascherine in una classe di tutti vaccinati. Su questo sono in corso tutte le valutazioni del caso e una decisione sarà presa nelle prossime settimane.

Scuola, le nuove linee guida

Le nuove linee guida non sembrano discostarsi dalle ultime indiscrezioni. Nella bozza è confermata l’eliminazione definitiva della quarantena per tutti i vaccinati in caso di due casi positivi (con una positività si resta tutti in presenza). L’isolamento scatta dal terzo caso e in quel caso bisognerà rispettare le regole previste dal Governo.

Con un contagio ci saranno dei controlli molto più rigidi. Al primo positivo, infatti, scatta un monitoraggio con test da fare ogni 4-5 giorni per verificare un nuovo caso di positività. Regole che restano sicuramente meno dure rispetto al passato e che, se confermate, dovrebbero dire addio alla didattica a distanza.

Scuola

I bambini dai 0 ai 6 anni

Non cambiano, invece, le regole dai 0 ai 6 anni. Per loro, in caso di una positività, scatta l’isolamento per tutti per 10 giorni e al termine di questo periodo bisognerà fare un tampone prima di rientrare a scuola. In caso di una positività da parte dell’educatore o operatore, per gli alunni scatta sempre la quarantena di 10 giorni, mentre i vaccinati potranno continuare il loro lavoro a scuola e fare un test ogni 4-5 giorni per confermare la loro negatività.

Anche in questo caso l’isolamento scatta al terzo caso in quell’istituto. Regole che, come sempre, sono destinate a cambiare anche in base all’andamento della pandemia.