LIVE da Doha, la vigilia della Finale di Supercoppa italiana

19.11 (locali) – Dopo una fase di riscaldamento, la squadra è passata a delle esercitazioni con l’ausilio del pallone.

19.05 (locali) – È iniziata la rifinitura dei rossoneri. Anche Adriano Galliani ad assistere all’allenamento. CLICCA QUI per seguire la diretta.

18.50 (locali) – Montella: “Partire il 20 e non il 21 sarebbe stata la cosa giusta, altrimenti avrebbero deciso di partire entrambe il 20. Saremo meno stanchi di ieri e oggi, non sarà un alibi ma un dato di fatto. L’avversario è di valore, servirà energia, entusiasmo, interpretazione, spirito che stiamo facendo vedere e sta crescendo. La Juve cambia spesso, anche a partita in corso. Ha duttilità grazie alla rosa che ha. Non c’è una strategia, noi vogliamo mettere in campo le nostre caratteristiche e fare la partita, magari partendo anche bassi. L’importante è comportarsi bene nelle varie fasi di gioco. Dobbiamo mettere in campo spirito, qualità, convinzione e determinazione. Gli episodi favorevoli dipendono da te stesso. Il Milan è superiore rispetto alla partita di campionato vinta, così come la Juve. Abbiamo tanti italiani, magari 7 o qualcuno in più. Paletta ha giocato anche in Nazionale, se non è italiano lui… L’aereo è un capitolo chiuso, basta tornarci sopra. La Juve ha qualità e mentalità vincente. Nel tempo. E’ il nostro obiettivo e lavoriamo per raggiungere almeno il loro livello di agonismo. Sarà una partita di calcio, non una battaglia. Loro sono abituati a queste partite, hanno sempre fame di vincere e voglia di mettersi in gioco. La nostra arma sarà l’entusiasmo, insieme ad un pizzico di leggerezza. Non voglio avere pesantezza, i ragazzi sono qui per merito. C’è possibilità di regalare un trofeo a Berlusconi che spesso ci trasmette di vincere. Non so se è la più importante della mia carriera, oggi per me è la più importante. Dimentico il passato. Ogni squadra è specchio dell’allenatore, e spero che domani lo dimostrino i miei giocatori. Io dò a me stesso traguardi, così come ai ragazzi. Lavoriamo ogni allenamento per migliorare, ogni partita è un esame. Il nostro obiettivo è crescere come gruppo continuamente. Bello giocare queste partite in queste cornici, bello farsi conoscere all’estero e conoscere l’estero. Mi fa piacere essere qui. So che siamo seguiti nel mondo arabo, conoscete il nostro campionato. E’ un evento importante e qui ci sono le strutture adatte per svolgerlo nel migliore dei modi. La squadra arriva da anni sottotono, con la società stiamo lavorando in questa nuova politica e puntiamo a far arrivare sempre più in alto i giocatori. Honda è esperto, l’ho spesso elogiato per la sua professionalità. Sono contento di allenarlo perché è un esempio per i compagni e per chi gioca meno. Le squadre vincenti sono quelle con equilibrio“. 

18.33 (locali) – Abate: “E’ una vigilia importante, ci teniamo molto. Abbiamo reso i tifosi orgogliosi di noi e sentiremo il loro supporto, il loro calore e cercheremo di portare a casa la coppa soprattutto per loro. Fa piacere la squadra principalmente italiana e giovani. Il nostro è tutto un bel gruppo, un bel gruppo e non siamo sazi. Siamo concentrati su domani. La vittoria contro di loro in campionato ha innalzato la nostra autostima. In 90 minuti può succedere di tutto, loro sono più forti ma noi ci arriviamo bene. Non siamo contenti degli ultimi risultati ma lo spirito e il gioco della squadra non si discutono. Ci stiamo preparando sui nostri principi e sulle nostre convinzioni. Sarà decisa dagli episodi, bisognerà essere anche un po’ spensierati. Loro sono più abituati ma noi siamo fiduciosi. Il disguido aereo ci deve dare ancora più rabbia. Non deve essere un alibi, ma siamo arrivati un giorno dopo qui a Doha e questo è un dato di fatto. Sono passati anni dal 2011, dispiace sia stato l’ultimo trofeo. Sarebbe domani il 29esimo dell’era Berlusconi, vogliamo fare un grosso regalo al nostro presidente. Siamo concentrati sul campo e sulla partita. La Juve conosce l’importanza del match di domani, sarà una rivincita della Coppa Italia. Ultimamente negli scontri diretti abbiamo tenuto testa alla Juve, domani servirà la partita perfetta“.

18.20 (locali) – La conferenza stampa in diretta: CLICCA QUI.

18.10 (locali) – Il Milan è arrivato allo stadio che domani ospiterà la Finale di Supercoppa italiana. Diversi i tifosi presenti per accogliere i propri beniamini.

17.28 (locali) – I nostri inviati fanno il punto della situazione dal Jassim Bin Hamad Stadium: CLICCA QUI.

17.09 (locali) – Ultimi preparativi in vista dell’intervento in conferenza stampa di Vincenzo Montella e Ignazio Abate.

16.51 (locali) – La Juventus sta svolgendo in questi istanti la rifinitura sul campo del Jassim Bin Hamad Stadium. Presente anche una delegazione del club bianconero.

16.20 (locali) – Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, ha inviato un messaggio di auguri all’ad del Milan Adriano Galliani, in vista della finale di domani: “Caro Adriano, porta un trofeo a Milano. Ed è chiaro che quando chiuderai il tuo magnifico ciclo al Milan ti riceverò a palazzo Marino per tributarti il giusto onore. Il tuo sindaco amico“.

15.20 (locali) – La parola passa a Massimiliano Allegri: Lichsteiner e Pjanic venivano da piccoli acciacchi, sono migliorati, entro domani mattina deciderò la formazione. Stiamo tutti bene, conosciamo l’importanza della partita. Questo ritardo del Milan li ha un po’ deresponsabilizzati ma saranno vogliosi e arrabbiati. Il rischio è di affrontare la partita con un pizzico di presunzione, questo non deve capitare. Domani dobbiamo disputare una partita giusta. L’umiltà è una cosa fondamentale. Il rispetto degli avversari ti porta a fare prestazioni migliori. Per vincere le finali bisogna avere tutti questi componenti. In una finale i valori si azzerano, soprattutto se si tratta di Juve-Milan, che negli ultimi anni è sempre stata una sfida molto equilibrata, noi non abbiamo mai stradominato. Domani sarà una partita complicata. La partita di campionato ci ha insegnato a non ripetere determinati errori in fase difensiva. Domani decideranno gli episodi, ecco perchè l’attenzione, il rispetto e l’umiltà da parte nostra dovranno essere al massimo. Incentivare i giovani? Tutti dobbiamo metterci in discussione, la prossima partita è sempre quella da vincere. Milan deresponsabilizzato? Danno favorita netta la Juventus, e poi nei rossoneri è aumentata la cattiveria. Per battere il Milan domani bisogna fare una partita tosta, da grande squadra. Nella finale contro il Napoli siamo stati disattenti alla fine. Dybala? Domani deciderò. Può giocare anche Cuadrado. Stiamo preparando la partita bene, non è semplice perché è l’ultima prima delle feste natalizie. Ci vorrà uno sforzo mentale superiore. Spalletti bravo attore e Montella? Era una battuta. Il Milan sta facendo grandi cose con Montella, ha giocatori giovani importanti, ha dalla sua l’entusiasmo della gioventù. Noi siamo più esperti ma abbiamo mantenuto la spensieratezza della squadra più giovane. Chi verrà in panchina domani sarà ancora più determinante“.

15.07 (locali) – Inizia la conferenza stampa. Le parole di Gianluigi Buffon: “Per le presenze fa piacere che qualcuno le conti per me. Sono contento e penso che non saranno le ultime, qualcosina c’è ancora da dare a cominciare da domani. Come tutti i trofei e le partite secche va fatto di tutto per cercare di conquistare la vittoria finale. La motivazione è sempre la stessa. Già il disputare una finale è un qualcosa che fa sì che le motivazioni si mantengano molto alte. Con la Supercoppa italiana ho un buon feeling e proprio per questo torno spesso a ricordare l’unica che ho perso qui con il Napoli e che mi brucia ancora. Ecco perché voglio fare di tutto domani per provare a vincerla. Milan giovane? È molto pericoloso, rispettiamo molto il Milan. Quest’anno abbiamo pagato dazio a San Siro e anche negli ultimi anni qualche grattacapo ce l’hanno sempre creato. La soglia di allerta è massima. Sono opportunità da non farsi scappare. Saper di essere sempre aggregabile al minimo errore mi dà più motivazioni. Quando giochi per una grande squadra è l’elemento che ti fa sentire vivo, le critiche non devono mancare. Il Mondiale del 2022 sarà qualcosa di straordinario, di completamente diverso rispetto a quello di cui siamo abituati. Il mondo sta evolvendo e le opportunità vanno date a chi in certi momenti con forza, energie e fantasie ha la possibilità di proporre un prodotto qualitativamente più altro. Le somme si tireranno alla fine. Il calcio sta cambiando e quando è in atto una sorta di cambiamento vengono prese anche iniziative diverse e alle quali non siamo abituati, ma ciò non significa che siano peggiori. Ci stiamo accomunando sempre più allo sport business. Quando tu commercialmente vuoi vendere uno prodotto spettacolare devi prima avere i protagonisti e poi le squadre altamente competitive. Mi sembra che la direzione di tutto lo sport in generale. Doha come il Qatar nel giro di due anni è una città in continua evoluzione. Ci sono tanti cantieri aperti che fanno presupporre un’esplosione positiva della città. Per quanto riguarda i tifosi, rispetto a due anni fa ce ne sono di più e sono più accalorati. L’avvicinata in certe zone fa sì che interesse accresca, questo probabilmente è una cosa giusta“.

15.00 (locali) – La Juventus è arrivata allo stadio Jassim Bin Hamad Stadium. Tra pochi minuti mister Allegri e capitan Buffon parleranno ai media presenti.

14.20 (locali) – Al termine del pranzo la Juventus ha dato in dono una maglia, il Milan una targa commemorativa e un gagliardetto.

14.03 (locali) – L’ex rossonero Serginho è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti parlando della finale di domani sera tra Mila e Juventus: “Domani sarà una partita difficile, la Juve è cresciuta molto nelle ultime quattro partite mostrando un grande calcio e un grande attacco. Anche il Milan però è in crescita rispetto agli ultimi anni, i giocatori hanno preso fiducia. Peccato per la sconfitta con la Roma perché la squadra ha giocato molto bene. La finale è una partita secca, può capitare di tutto soprattutto se è Juve-Milan. Questo Milan mi piace, sono ragazzi giovani ma con grande personalità. Galliani? Ho un gran rapporto, abbiamo vissuto tante vittorie e tante emozioni. Se cambia la dirigenza speriamo che i nuovi proprietari mettano la stessa passione. Per vincere una squadra deve avere equilibrio, servono giocatori giovani e giocatori di esperienza. Uomo partita di domani? Suso. È in un momento ottimale della sua carriera e credo che possa fare bene“.

13.44 (locali) – Le dichiarazioni di Riccardo Montolivo dal palco del Torch Hotel: “Come Milan siamo molto contenti di essere qui, l’accoglienza dei tifosi è stata bellissima. Speriamo che domani la partita possa rendere onore al blasone delle squadre con la speranza che finisca diversamente rispetto alla Finale di Coppa Italia“.

13.31 (locali) – Ha inizio il pranzo. Presenti Serginho, Galliani, Marotta, Pessotto, l’ambasciatore italiano De Sanctis e la sestina arbitrale.

13.20 (locali) – Adriano Galliani ha poi parlato dalla sala del Torch Hotel: “Doha sta facendo molto per il calcio, complimenti a chi ha costruito e chi sta gestendo il centro Aspire. La finale di domani è il massimo che il calcio italiano può offrire. Sarà una partita certamente leale, che giocheremo con il massimo fair play. Siamo felici di essere qui, grazie per averci invitati e per quanto state facendo per il calcio mondiale. Sei anni prima dei mondiali lo stadio è praticamente pronto“.

13.20 (locali) – Queste le dichiarazioni di Adriano Galliani alla stampa: “Convincere i cinesi sul rinnovo di Bonaventura? Basta, lasciamo stare i cinesi, pensiamo alla partite. In quest’anno solare con la Juve abbiamo vinto una partita ciascuno in campionato, loro hanno vinto la Coppa Italia ai supplementari, speriamo di pareggiare i conti domani sera. Domani sera avremo sette o otto giovani italiani in campo, credo sette. Non voglio svelare la formazione ma avete capito chi gioca. In Coppa Italia abbiamo perso una finale secca che non meritavamo di perdere. Uno spot per il calcio italiano giocare a Doha? Il calcio italiano è un’eccellenza, bisogna farsi conoscere. Io penso che anche qualche partita di campionato vada giocata all’estero, in NBA lo fanno. la visibilità conta molto, vogliamo portare l’Italia in giro per il mondo. I giovani rappresentano una scelta di Berlusconi da me condivisa“.

Torch Hotel Doha

12.45 (locali) – L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha raggiunto il Torch Hotel dove pranzerà con il collega juventino Beppe Marotta e l’ambasciatore italiano De Sanctis. Per il Milan presente anche Rocco Maiorino, mentre per i campioni d’Italia Gianluca Pessotto. Presenti al pranzo anche gli arbitri del match.

Questo il programma odierno di Milan e Juventus alla vigilia della finale di Supercoppa italiana, evento attesissimo seguito per voi LIVE da Luca Rosia e Michael Cuomo dal Qatar, con il supporto tecnico della redazione:

– Ore 12.30 locale (10.30 ITALIANA): Galliani e Marotta a pranzo con l’ambasciatore italiano De Sanctis, le istituzioni locali e della Lega Calcio. Invitata al pranzo anche la stampa. Il pranzo si terrà all’albergo Torch, ristorante Flying Carpet.
– Ore 16 locali (14 ITALIANE) a seguire breve allenamento rifinitura Juve: conferenza stampa di Massimiliano Allegri, accompagnato da un giocatore.
– Ore 18.30 locali (16.30 ITALIANE) a seguire breve allenamento Milan: conferenza stampa di Vincenzo Montella, accompagnato da un giocatore.

Questo lo spazio dedicato alla stampa locale al grande evento del calcio italiano:

Aggiornamenti a cura degli inviati a Doha, Luca Rosia e Michael Cuomo. In redazione Nicolò Olia, Giacomo Magnani e Salvo Trovato.

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ultimo aggiornamento: 22-12-2016


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