F1, Domenicali parla della sprint race: “Chi vince la gara del sabato si aggiudica la pole position”.

C’è grande attesa per la grande novità del campionato di Formula 1, ossia la sprint race, la gara veloce che assegnerà la pole in occasione del Gran Premio successivo. La sprint race, come spiegato da Domenicali, si disputerà il sabato su una distanza di cento chilometri. L’ordine di arrivo andrà a disegnare la griglia di partenza del Gran Premio della domenica, mentre la griglia di partenza della sprint race sarà deciso dalle Qualifiche, che si terranno il venerdì.

Domenicali sulla sprint race: “La pole position andrà al pilota che si aggiudicherà la gara del sabato”

Come riportato da motorsport.com, Domenicali ha specificato che la sprint race non sarà un appuntamento fisso della Formula 1, ma una sorta di grande evento che si terrà solo in alcune tappe del calendario della competizione. E la vittoria della sprint race non andrà a sminuire quella del GP vero e proprio, ossia quello della domenica.

“È molto semplice. Per le statistiche la pole position andrà al pilota che si aggiudicherà la gara in programma sabato. C’è un solo vincitore di gara, ed è il pilota che si aggiudicherà il Gran Premio la domenica. Sottolineo che anche in futuro non vogliamo utilizzare questo format in ogni Gran Premio, ma sarà solo una sorta di Grande Slam in alcune tappe selezionate del calendario. Ma prima vediamo se funziona, se non ci proviamo non sapremo mai se è un vantaggio o meno. Quante volte abbiamo cambiato il formato delle qualifiche in passato? L’obiettivo è sempre stato quello di migliorare, ed è così che si è arrivato al format in uso oggi”.

Formula 1
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Il nodo dei costi

Uno dei problemi della sprint race è legato ai costi della mini competizione.

“Ci stiamo confrontando, la differenza tra qualificarsi con il giro veloce e la gara sprint non è poi così grande, la distanza in termini chilometrici rispetto al weekend tradizionale è più o meno la stessa. Se si chiede un risarcimento per tutto ciò che si vuole provare, allora difficilmente si potranno fare passi avanti, credo che non si debba mai perdere di vista il quadro generale. Attualmente stiamo discutendo l’impatto sui costi, ma ad essere onesti, le lamentele arrivano principalmente dalle grandi squadre. Spero che si possa trovare presto una soluzione, in merito agli altri aspetti tutto ormai è definito”.


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