Stati Uniti, Donald Trump chiede di legittimare il licenziamento dei trans

Stati Uniti, Donald Trump chiede di legittimare il licenziamento dei trans

Donald Trump chiede di legittimare il licenziamento dei trans. L’ex tycoon: “Il Civil Right Act non vieta le discriminazioni contro i transgender”.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Donald Trump chiede di legittimare il licenziamento dei trans. Secondo quanto riportato dai media internazionali, la richiesta è stata avanzata proprio dalla Casa Bianca con una richiesta alla Corte Suprema nella quale si chiede di poter mandare via una persona dal proprio posto di lavoro per il suo orientamento sessuale.

Il documento del Dipartimento di Giustizia

La vicenda è stata portata dai media statunitensi che citano un documento da parte del Dipartimento della Giustizia. La Casa Bianca ha espresso la propria posizione sul Titolo VII del Civil Rights Act che tutela i dipendenti solo dalle discriminazioni sulla base del sesso biologico. “Non vieta – si legge nella nota riportata da TPI le discriminazioni contro i trans sulla base del loro status di transgender“.

Donald Trump
Donald Trump

La polemica

La polemica è nata dopo che la Corte Suprema è stata chiamata ad esprimersi su un caso della donna transgender licenziata durante il suo passaggio da un sesso ad un altro. I membri del Dipartimento hanno ribadito che chi ha firmato il Civil Rights non era a conoscenza delle discriminazioni contro le persone bisessuali, gay o trans ma solamente tra bianchi e Afroamericani.

Una posizione che non coincide con quella di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha precisato che le persone transgender possono appellarsi a questo articolo in Tribunale in caso di discriminazione. Parole che hanno portato alla Commissione per l’Uguaglianza di opportunità e impegno di avvalersi di questa interpretazione. Un Tribunale, infatti, ha dato ragione alla donna ma nelle prossime settimane si dovrà pronunciare la Corte Suprema. Il presidente americano chiede di poter licenziare i dipendenti per il loro orientamento sessuale. Una sentenza che rischia di procurare diverse polemiche.

ultimo aggiornamento: 19-08-2019

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