Una storia tremenda è venuta a galla dopo le indagini e ha portato alla luce violenze e maltrattamenti ai danni di una donna e i suoi figli.
Continuano ad essere tante le storie di abusi, maltrattamenti e anche omicidi ai danni di alcune donne. Dopo la vicenda del corpo di una 64enne trovato carbonizzato ecco emergere un’altra drammatica questione di abusi e maltrattamenti durati per diversi anni. I fatti sono avvenuti nel Torinese con la vittima costretta persino a dormire fuori di casa su una panchina con i figli piccoli pur di scappare dal marito.

Costretta a dormire fuori casa per sfuggire al marito: i fatti
Arriva, come detto, dal Torinese, una tremenda storia di maltrattamenti e paura che ha visto una donna, e i suoi figli più piccoli, essere vittima di comportamenti violenti da parte di un uomo. Come riferito da Leggo, a seguito delle indagini delle forze dell’ordine, è venuto a galla un quadro orribile: per sfuggire alla violenza del marito, una donna prendeva con sé i figli piccoli e con loro usciva da casa per passare la notte fuori e attendere che l’uomo si calmasse. Questo avveniva persino in inverno.
I dettagli delle violenze
Stando a quanto accertato dalla polizia, la donna e i figli, al fine di evitare le aggressioni da parte dell’uomo, erano spesso costretti a fuggire di notte dall’abitazione. In certe occasioni, a quanto pare, anche senza gli abiti adatti alle condizioni meteo esterne. I determinate circostanze, la donna e i suoi figli sono trovati a dormire sulle panchine di un giardinetto vicino fino al mattino, per poi rientrare solo quando l’uomo si era calmato.
Tra i comportamenti dell’uomo, il totale isolamento obbligato delle sue vittime dal resto della famiglia e degli amici. Ma non solo. Stando a quanto risulta, tra gli episodi contestati anche l’uso di armi soft air all’interno della casa.