Una donna, Luigia Fortunato, è stata massacrata dal suo ex partner. L’autopsia ha inoltre rivelato ulteriori dettagli da brividi.
La notizia riguardante il femminicidio ai danni della ex compagna da parte di un uomo di 39 anni, è stata aggiornata con degli sviluppi recenti. Infatti, come riporta Leggo, l’autopsia ha rivelato come la donna, Luigia Fortunato, sia stata massacrata con un allarmante modus operandi.
L’esame autoptico di rito, ha infatti evidenziato dei dettagli agghiaccianti. Nonostante l’accuratezza di quanto riscontrato, i risultati ottenuti da questo esame non sono ancora stati depositati in via definitiva. Motivo per cui ci sono ancora delle “parti” mancanti.

Donna massacrata dall’ex partner: i dettagli
L’esame autoptico eseguito sulla vittima, Luigia Fortunato, 33 anni di età e originaria di Cerignola, ha messo in evidenza la brutalità della lite poi degenerata in un omicidio. La donna è stata infatti colpita da 50 coltellate inferte tramite arma da taglio.
La relazione in questione, come anticipata in precedenza, non è ancora stata depositata. Motivo per cui, informazioni cruciali come le parti del corpo in cui la vittima è stata aggredita, non riescono al momento a filtrare.
L’unico dettaglio emerso, oltre al numero di fendenti evidentemente letali, è stato il tentativo di difesa da parte della donna. Sul suo corpo sono stati infatti rinvenuti dei segni sugli avambracci, sintomo di come ci sia stata una forte colluttazione durante il delitto.
La ricostruzione dei fatti
L’uomo di 39 anni ha ripetutamente accoltellato la sua ex partner al termine di una lite. Dopo aver fatto ciò, l’autore del delitto è sceso per strada con i vestiti ancora pregni del sangue della vittima, incrociando così alcuni passanti.
Al momento, l’aggressore si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario pluri aggravato. Gli elementi che hanno portato a ciò, sono l’utilizzo di un’arma e la morte della sua ex partner. Non è stato tuttavia, almeno al momento, contestato il reato di femminicidio.