Tragedia in Val d’Ossola, donna morta dopo essere precipitata da una roccia. 25enne deceduto cadendo sul Pizzo Coca

Tragedia in Val d’Ossola, donna morta dopo essere precipitata da una roccia. 25enne deceduto cadendo sul Pizzo Coca

Una donna di 41 anni è morta in Val d’Ossola dopo essere precipitata da una roccia. Indagini in corso.

ROMA – Una donna di 41 anni è morta in Val d’Ossola dopo essere precipitata da una roccia nel pomeriggio di martedì 17 agosto 2021. Come riportato da La Repubblica, la vittima si stava prendendo il sole su una roccia con il compagno e alcuni amici quando, per motivi ancora da accertare, è scivolata e precipitata per decine di metri.

Immediata la chiamata ai soccorsi. Il personale medico ha subito parlato di un quadro clinico molto grave e il decesso è avvenuto qualche ora dopo in ospedale.

41enne morta in valle Antigorio

La ricostruzione di quanto successo è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime informazioni, la donna stava prendendo il sole insieme al compagno e un gruppo di amici. Ad un certo posto si è alzata e scivolata nel vuoto. Una caduta che l’ha portata diversi metri più giù.

Immediata la chiamata ai soccorsi. Il personale medico hanno subito constatato un quadro clinico molto grave e autorizzato il trasferimento in ospedale, ma qualche ora dopo è stato comunicato il decesso. Una morte che sarebbe avvenuta per le diverse ferite riportate alla testa durante la caduta e al momento dell’arrivo è stata trascinata sott’acqua dalla corrente. Sotto shock il compagno e gli amici che hanno assistito a questa vera e propria tragedia.

Ambulanza Soccorso Alpino

Ragazzo di 25 anni è morto sul Pizzo Coca

Il giorno successivo un ragazzo di 25 anni è morto sul Pizzo Coca, nel territorio di Valbiondone. Il recupero del corpo ormai senza vita è stato completato nel pomeriggio di venerdì 20 agosto.

Il bilancio si aggrava

Il bilancio degli incidenti in montagna continua ad aggravarsi giorno dopo giorno. Dagli esperti arriva il consueto invito a prestare la massima attenzione soprattutto in questi giorni di ferie estive. Ma nei prossimi mesi il numero dei morti potrebbe aumentare soprattutto in caso di inizio della stagione invernale.

Nell’ultimo anno e mezzo gli impianti sono stati quasi sempre chiusi per l’emergenza coronavirus e nelle prossime settimane il Governo dovrebbe comunicare le decisioni sul prossimo autunno e inverno.