Dopo il Dalai Lama non ci saranno altri successori

Il Dalai Lama sarà probabilmente l’ultimo leader religioso per i buddisti tibetani. L’ha rivelato lui stesso in un’intervista nell’ambito di un ampio reportage sul Tibet.

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“Abbiamo avuto un Dalai Lama per quasi 5 secoli. Il 14esimo Dalai Lama è ora molto popolare e quindi possiamo finirla qui”.

Ecco quanto sostenuto dal Dalai Lama stesso. Nel colloquio con il quotidiano tedesco, aggiunge:

” I buddhisti tibetani non dipendono da un solo individuo. Abbiamo una buona organizzazione della quale fanno parte monaci e studiosi altamente qualificati “.

Il Dalai Lama non vuole un successore e pensa che la sua figura abbia fatto il suo tempo. Il capo dei buddisti del Tibet, in esilio in India, lo rivela a sorpresa a un quotidiano, dicendo anche di essere convinto di vivere fino a 113 anni (ne ha 79).

Una doccia fredda per molti tra fedeli e non.  Da quasi tredici anni, infatti, il movimento tibetano in esilio ha un meccanismo per il quale le decisioni più importanti vengono assunte dalla leadership politica.

Proprio in questi giorni il Dalai Lama ha annullato il suo viaggio in Sudafrica. Il Governo della nazione arcobaleno sarebbe in procinto di rifiutare il visto all’autorità spirituale, invitato al summit dei premi Nobel a Città del Capo in ottobre.