Dopo Donnarumma: il Real Madrid potrebbe offrire Keylor Navas

Dopo Donnarumma: il Real Madrid potrebbe offrire Keylor Navas

Il portiere costaricense, da due stagioni titolare al Real, potrebbe diventare una contropartita per “risarcire” il Milan.

Il day after la decisione di Gigio Donnarumma, al Milan è ufficialmente aperto il casting per trovare il sostituto del giovanissimo talento di Castellammare. Tra chi consiglia di affidarsi subito al suo erede naturale, Plizzari, chi invece suggerisce profili di maggior esperienza, come Reina, il cui futuro a Napoli è ancora da stabilire. Secondo quanto riferito da Sport Mediaset, però, vi sarebbe anche una soluzione madridista: il club campione d’Europa starebbe infatti pensando di offrire al Milan il proprio titolare, Keylor Navas, come contropartita tecnica nell’affare che dovrebbe portare Gigio alla corte di Zidane.

Milan, in arrivo Keylor Navas?

Nazionale costaricense, Keylor Navas si mise in mostra proprio nel corso dei Mondiali del 2014, tanto da venir notato e scelto dal Real Madrid, che lo acquisto dal Levante per 10 milioni. Dopo una prima stagione con poche apparizioni, è divenuto nel 2015/16 titolare sotto la gestione Zidane, collezionando 34 presenze in Liga e 11 in Champions League. Quest’anno il trend è stato simile, con 27 presenze in campionato e 12 in Champions. È stato il primo calciatore del Costa Rica ad aggiudicarsi il più importante trofeo europeo.

Le alternative

Non solo Keylor Navas. Il casting rossonero è allargato a molti altri nomi. Il club potrebbe inserirsi nella corsa a Szczesny. Pur essendo la Juventus molto avvantaggiata per il polacco, manca ancora l’accordo tra il club bianconero e l’Arsenal. Un’offerta congrua potrebbe convincere i Gunners a preferire il club rossonero. In casa Juve piace, e non poco, Neto, la cui valutazione di 10 milioni è ritenuta però eccessiva. La pista più calda è però quella che porta a Perin, vecchio pallino del Milan già da prima dell’esplosione di Donnarumma. I rapporti con il Genoa di Preziosi restano ottimali. Bisognerà però valutare lo stato di forma del giovane portiere, reduce da una serie di gravi infortuni.

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