Dove si può sciare in Europa e quali sono le regole per chi viaggia

Dove si può sciare in Europa e quali sono le regole per chi viaggia

Emergenza coronavirus, dove si può sciare in Europa e quali sono le regole per i viaggiatori che si recano all’estero.

La decisione del ministro della Salute Roberto Speranza di prorogare la chiusura degli impianti sciistici fino al prossimo 5 marzo ha spinto diversi amanti della montagna a volgere lo sguardo in Europa, alla ricerca di Paesi do ve si può sciare nonostante l’emergenza sanitaria. Chiariamo un aspetto preliminare. Alla luce delle restrizioni agli spostamenti, raggiungere i Paradisi della neve all’estero non è così semplice e spesso non è neanche possibile.

In Italia impianti chiusi fino al 5 marzo

In Italia, alla luce dell’ordinanza del 14 febbraio del ministro della Salute Roberto Speranza, gli impianti sciistici restano chiusi fino al prossimo 5 marzo. Di fatto la stagione invernale si conclude senza la possivilità di trascorrere una settimana sulla neve.

Montagna

Dove si può sciare in Europa nonostante l’emergenza Covid

Andiamo a fare una panoramica dei Paesi che hanno deciso di aprire gli impianti sciistici nonostante l’emergenza sanitaria.

Spagna

Si scia in Spagna, ma le regole sono molto stringenti. Gli impianti sono aperti in Sierra Nevada, ma possono sciare solo i residenti. Sono vietati anche gli spostamenti tra le Regioni. Quindi per gli italiani in cerca di sciate all’esterno non si tratta di una buona soluzione.

Impianti aperti in Austria

Impianti aperti anche in Austria, ma le restrizioni sono ferree. Possono sciare solo gli abitanti locali. Chi accede agli impianti, inoltre, non può fermarsi nei rifugi, aperti solo il l’asporto. Gli sciatori devono indossare la mascherina Ffp2. Inoltre le autorità austriache hanno disposto controlli nei pressi degli accessi autostradali. Hanno fatto il giro dei telegiornali le immagini dei camion fermi in una coda chilometrica.

Si scia in Svizzera

Si scia anche in Svizzera ma le regole sono come quelle dell’Austria. Impianti aperti per gli abitanti locali e solo cibo da asporto per quanto riguarda i rifugi.

Slovenia

Anche la Slovenia scoraggia i turisti della montagna. Gli impianti sciistici infatti sono aperti ma gli alberghi sono chiusi. Di fatto sciano solo i residenti locali.

La catena dell’Est Europa

Impianti sciistici aperti in Polonia, Bulgaria e Romania.

La situazione a Nord

Spostandoci a Nord troviamo impianti sciistici aperti in Svezia, Norvegia e Finlandia.

Sci

Le regole per i viaggiatori

Quasi tutti i Paesi indicati rientrano nell’Elenco C del Ministero della Salute.

“In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione.

Nel caso di soggiorno o transito nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o piu’ Stati e territori di cui all’elenco C, si applica l’obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Rimane l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’autodichiarazione“.

Di seguito tutte le informazioni utili sul sito del Ministero della Salute.