Draghi annuncia la relazione sul Ponte sullo Stretto di Messina. Il dossier sarà trasmesso al ministro per le Infrastrutture.

Esiste ed è pronta una relazione completa sul Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera della quale si parla da anni, a volte bene a volte male, a seconda del vento politico che tira. Ora, sulle ali del Recovery plan, il progetto è tornato in auge e potrebbe effettivamente vedere la luce, passando alla fase di costruzione, della messa a terra del progetto, come si suol dire.

Draghi, “Sul ponte sullo Stretto c’è una relazione pronta”

Sul ponte sullo Stretto non posso dire altro che c’è una relazione pronta ormai che sarà inviata dal ministro per le Infrastrutture al Parlamento nei prossimi giorni“, ha comunicato il Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione del suo intervento in Senato per la presentazione del Recovery plan.

Senato
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Il Ponte fuori dal Pnrr

È bene specificare e ricordare che il ponte sullo Stretto di Messina non rientra nel Pnrr italiano, ma dovrebbe rientrare nella lista di opere collaterali che saranno comunque finanziate. Una sorta di piano spalla al Recovery plan. Un piano che sostanzialmente si dovrà basare sulle capacità economiche dell’Italia. Quindi devono essere investimenti sicuri, certi. Il famoso debito buono tanto caro al Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Poca attenzione nei confronti del Mezzogiorno: le critiche al premier Mario Draghi

Il fatto che il Ponte non rientri nel Recovery plan ha scatenato le polemiche. Forza Italia ha espresso la propria delusione per l’esclusione della struttura. Anche FdI non ha risparmiato critiche. In realtà, sia alla Camera che al Senato, Draghi ha dovuto fare i conti con l’accusa di aver dedicato poco spazio e soprattutto pochi fondi per la ripresa del Mezzogiorno. In realtà il Presidente del Consiglio già in fase di presentazione del Pnrr ha voluto evidenziare lo sforzo per il Sud, ribadendo come senza un Meridione competitivo l’Italia non potrà mai decollare dal punto di vista economico.


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