Il premier nega un rimpasto e un’altra maggioranza in un periodo delicato come questo.

Mario Draghi mette in chiaro le cose: non ci sarà nessun governo senza il M5s. Non ci sarà un’altra maggioranza e declina ogni tipo di rimpasto. Il governo Draghi è nato con questa maggioranza e così deve continuare fino alla fine della legislatura. Non vuole neanche un appoggio esterno, chiude netto Draghi. Il premier avverte i 5 stelle – ma anche gli altri partiti – che non possono pensare di andare comodamente all’opposizione senza prendersi le responsabilità di far cadere il governo.

Se i 5 stelle escono dal governo, il governo cade. Ma nessuno -sembra finora – vuole farsi carico di questo peso in un momento come quello che sta vivendo il paese e l’Europa tra Pnrr, guerra, rincari e siccità. Draghi cerca di fare da paciere e placare gli animi, rabbonire i 5 stelle che scalpitano e altri partiti come la Lega che fremono per l’attività del Parlamento. Sia il premier che il presidente della Repubblica hanno cercato di far capire al leader del M5s che l’alternativa a questo governo sono le elezioni.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Draghi: No a rimpasti e appoggi esterni

Per Draghi questo è l’ultimo governo di questa strana legislatura iniziata nel 2018 e dalla sua nascita è stata molto variegata. Ma adesso non è tempo di elezioni – e allo stato attuale non converrebbe nemmeno ai 5 stelle andare al voto, soprattutto se si renderanno artefici della caduta del governo. “Non accetterò di guidare un governo diverso da questo” chiude netto Mario Draghi sostenuto dal presidente Mattarella che concorda sulla negazione di rimpasti e appoggi esterni.

Ma Conte non demorde e sottolinea che i suoi chiedono di uscire dal governo. Draghi sa che le ingerenze dei 5 stelle con il governo non sono finite e potrebbero minacciare un altro strappo – a loro rischio e pericolo come in sostanza ha chiarito il premier. Uscire dal governo significherebbe la fine dell’alleanza giallorossa e quasi certamente la fine dei 5 stelle.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 01-07-2022


Carlo Fidanza indagato per corruzione

Nello scontro Draghi-Conte Letta prende le parti del premier