Dramma a Gela, madre avvelena figli e tenta di uccidersi

A Gela, un comune in provincia di Caltanissetta, una donna ha avvelenato le sue due figlie e poi ha provato a uccidersi buttandosi dal balcone.

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Un dramma terribile ha scosso la città di Gela, in Sicilia: una madre ha ucciso le sue due bambine dando loro da bere del veleno. Dopo aver compiuto l’atroce delitto, la donna ha provato a togliersi la vita, gettandosi dal balcone del suo appartamento di via Passaniti.

Le bambine, di 10 e 7 anni, sono morte avvelenate, mentre la donna si trova ora ricoverata all’ospedale Vittorio Emanuele.

Depressione

La notizia è stata riportata dal quotidianodigela.it e da palermo.repubblica.it. Ad avvertire il commissariato di polizia è stata una telefonata, che ha allertato anche metronotte, 118 e polizia. A trovare i cadaveri dei bambini è stato il loro padre, che – allertato dalla telefonata della donna – sarebbe corso a casa. L’uomo, che lavora come ingegnere, è riuscito a salvare la moglie dal tentativo di suicidio.

Sembra che la donna, di 41 anni, fosse affetta da qualche tempo dal male oscuro della depressione. Ci sarebbe questo all’origine dell’omicidio – tentato suicidio. Per il momento il marito della donna è irreperibile.

Come riporta il quotidianodigela.it, uno dei carabinieri che sono arrivati sul luogo della tragedia ha raccontato in lacrime di non aver mai visto nulla di simile.

I soccorritori non hanno potuto fare nulla per le bambine, che erano già decedute.