Dramma a Trieste, padre uccide il figlio disabile e poi tenta il suicidio

Dramma a Trieste, padre uccide il figlio disabile e poi tenta il suicidio

Il 16 marzo a Trieste si è verificato un grave episodio in cui un uomo ha ucciso il figlio disabile e poi ha tentato il suicidio.

Durante la sera del 16 marzo a Trieste si è verificata una tragedia in un appartamento al secondo piano, situato al civico 18 di via Foscolo. Secondo le prime informazioni, un uomo di 38 anni con disabilità, identificato dalle iniziali A.P., sarebbe stato ucciso dal padre, un uomo di circa 65 anni identificato dalle iniziali M.P., che in seguito avrebbe tentato il suicidio. L’uomo avrebbe poi successivamente chiamato i soccorsi.

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L’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118 è avvenuto dopo le 17, quando l’uomo è stato trovato sul pianerottolo in condizioni gravissime e trasportato all’ospedale di Cattinara. Sulla scena sono intervenuti almeno due equipaggi della Squadra Volante, insieme al personale della Squadra Mobile, della polizia scientifica e il Procuratore Massimo De Bortoli. Il padre, secondo quanto riferito, sarebbe stato portato in ospedale dal personale del 118, scortato dalle Volanti.

La dinamica dell’accaduto

L’uomo avrebbe in un primo momento colpito il figlio al collo con l’ausilio di un coltello, successivamente con la stessa arma avrebbe poi cercato di togliersi la vita per poi chiedere aiuto in un secondo momento.

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