La Guardia di finanza ha eseguito una vasta operazione contro il traffico internazionale di droga. Esponenti della ‘ndrangheta reggina tra i fermati.

REGGIO CALABRIA – Una vasta operazione antidroga contro la ‘ndrangheta a opera della Guardia di finanza in corso dalle prime luci dell’alba in varie regioni.

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Traffico di droga, colpo alla ‘ndrangheta

A entrare in azione la Guardia di finanza: militari del Comando provinciale di Catanzaro e del servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma, coordinati e diretti dalla Dda di Reggio Calabria per l’esecuzione, in diverse regioni d’Italia, di 57 misure cautelari nei confronti di esponenti di un’organizzazione criminale dedita all’importazione di cocaina dal Nord-Europa e dalla Spagna. In corso sequestri di beni per oltre 3,7 milioni di euro.

Il traffico di droga dei clan calabresi

Le sostanza stupefacenti rappresentano da anni la prima voce delle attività criminali dei clan calabresi. Ogni anno, il traffico di droga fa arrivare alla cosche fiumi di miliardi, da riciclare poi in attività “pulite”. L’ascesa della ‘ndrangheta a livello planetario inizia negli Anni ’90, quando il broker Roberto Pannunzi, legato alla cosca di Siderno, stabilisce rapporti con il Cartello di Medellin, in Colombia. Nel 1994, in provincia di Torino, venne sequestrato un carico di 5,5 tonnellate di cocaina dirette ai clan calabresi e siciliani. Grazie a questa stretta collaborazione la ‘ndrangheta dal 2000 in poi è riuscita a ottenere il monopolio della cocaina in Europa raggiungendo cifre da capogiro. Successivamente, sono stati intrecciati rapporti con i cartelli messicani, i quali sono diventati il centro mondiale della produzione di droga.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2021


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