Il drone origami che vola davvero

Pesa poco più di 31 grammi e rappresenza una orizuru, la gru, figura base dell’arte giapponese il drone origami al CEATEC Expo.

chiudi

Caricamento Player...

I droni sono fra gli oggetti di culto degli appassionati di tecnologia, ma ormai stanno entrando rapidamente nell’uso quotidiano, sia come giocattoli sia come strumenti di ripresa, e conquistano sempre più spazio anche in altri mondi, per esempio i controlli aerei o il monitoraggio. Il prototipo presentato alla fiera dell’elettronica giapponese appartiene alla parte più ludica di questo mondo, ma è senza dubbio affascinante. Si tratta infatti di un drone origami realizzato usando un nuovo tipo di processore dell’azienda giapponese Rohm, specializzata in microelettronica, più leggero ed efficiente rispetto a quelli già utilizzati di solito per costruire questo tipo di dispositivi, chiamato Lazurite Fly.

Il drone origami riesce a volare per cinque minuti ed è radiocomandato, e non è solo una rappresentazione: infatti il movimento è garantito dal battito di ali, non da un sistema di eliche come spesso avviene nei droni con forme fantasiose. Per poter realizzare questo prototipo, tuttavia, i maker hanno dovuto lavorare a soluzioni “estreme”: la struttura è in tubi di carbonio e ricoperta di nylon stampato a colori. Presto gli schemi potrebbero essere disponibili online per permettere ai più appassionati di costruire il proprio drone origami sfruttando gli stessi materiali e componenti.

Drone origami
Il drone origami vola grazie al movimento delle ali – via Gizmodo

Fonte foto copertina: Gizmodo