Investì due ragazze in un campo, la Procura chiede l’archiviazione

Investì due ragazze in un campo, la Procura chiede l’archiviazione

Donne morte nel Milanese investite da un mezzo agricolo, chiesta l’archiviazione per il trattorista.

MILANO – Volge al termine il caso di San Giuliano Milanese, quello delle due donne trovate morte in un campo lo scorso mese di luglio. Il ritrovamento dei corpi senza vita era avvenuto al termine delle ricerche iniziate in seguito ad una chiamata ai carabinieri: “Siamo state investite da una trebbiatrice. La mia amica è morta e io sono rimasta ferita”.

Alla fine del mese di dicembre del 2021, alla luce dell’esito degli accertamenti e delle perizie, la Procura di Lodi ha chiesto l’archiviazione per il ragazzo di 28 anni che si trovava alla guida del mezzo e che ha travolto le due ragazze. Secondo gli esperti incaricati, per il ventottenne non sarebbe stato possibile vedere le due ragazze, che si trovavano tra le pannocchie di mais, che in estate raggiungono un’altezza considerevole e che quel giorno, in quel campo, avevano un’altezza di due metri circa.

Due donne trovate morte nel Milanese, le indagini

Sara El Jaafari, 28 anni, e Hanan Nekhla, 32: sono questi i nomi delle due vittime di quello che a tutti gli effetti possiamo definire come un drammatico incidente. Dalle indagini è emerso che le due ragazze avevano trascorso la serata e la nottata con alcuni amici. Improvvisamente, la mattina del 2 luglio, sul gruppo di amici è piombato il mezzo pesante. Gli amici delle due ragazze fuggono quando sentono il rumore del mezzo agricolo. Le due non ci riescono. La più giovane delle due, dopo la tragedia, riesce a contattare i carabinieri per chiedere aiuto. Sarebbe morta prima del ritrovamento, avvenuto il giorno seguente, il 3 luglio.

Ambulanza

I risultati dell’autopsia

L’autopsia ha confermato le ipotesi. Una delle due donne è morta quasi sul colpo mentre l’altra è morta dissanguata ore dopo l’incidente. Secondo i risultati dell’esame, difficilmente la ragazza si sarebbe salvata anche nel caso in cui fosse stata prontamente soccorsa.

Identificato il conducente del mezzo

I carabinieri hanno identificato l’uomo alla guida del mezzo agricolo che avrebbe investito le due donne. Il mezzo è stato sequestrato per le analisi e gli accertamenti del caso. Il conducente del mezzo ha fatto sapere agli inquirenti di non essersi accorto di nulla.

Identificati due amici delle vittime

Gli inquirenti hanno identificato due amici che si trovavano con le due ragazze prima del tragico incidente. Un ambulante ha detto agli inquirenti di aver venduto birre e panini ad un gruppo di persone che si trovavano su una macchina grigia. I due erano seduti dietro in quanto irregolari, quindi in caso di fermo non avrebbero potuto esibire i documenti.

Chiesta l’archiviazione per il conducente del mezzo agricolo

La Procura di Lodi ha chiesto l’archiviazione per il conducente del mezzo agricolo in quanto, come emerso nel corso degli accertamenti, non avrebbe potuto vedere le due ragazze, nascoste dalle pannocchie di mais che avevano raggiunto un’altezza di due metri circa. Per il ventottenne l’ipotesi di reato era quella di duplice omicidio colposo.