EasyJet multata dall’Antirust per i voli cancellati dopo il lockdown: sanzione da 2,8 milioni di euro.

MILANO – EasyJet multata dall’Antitrust per i voli cancellati dopo il lockdown. Le indagini condotte dalle Autorità italiane hanno portato ad una sanzione da 2,8 milioni di euro nei confronti della compagnia aerea. La società è stata ritenuta responsabile “di aver provveduto a cancellare le partenze motivando che tali cancellazioni con il verificarsi di situazioni al di fuori del nostro controllo e fornendo informazioni lacunose e ambigue soppressione dei voli […]“.

Le motivazioni dell’Antitrust

Nel bollettino l’Antitrust ha motivato la decisione. “Dai dati che EasyJet ha fornito – si legge nella nota, riportato dal Corriere della Serarelativamente ai biglietti venduti, ai voli cancellati e ai biglietti annullati, nei mesi di giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre, si evince un’elevata percentuale di biglietti annullati per voli cancellati“.

Le condotte esaminate appaiono configurare una politica scorretta e la compagnia ha sfruttato indebitamente la giustificazione relativa all’emergenza epidemiologica per limitare i diritti dei consumatori, i quali avrebbero dovuto essere adeguatamente informati ed assistiti e prontamente rimborsati in caso di cancellazione del volo […]“.

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Fonte foto: https://www.facebook.com/easyJetItalia/

L’azienda prepara il ricorso

L’azienda prepara il ricorso. “Siamo fermamente convinti – si legge in un comunicato della stessa compagnia aerea –di aver sempre operato in maniera corretta e nel pieno rispetto delle leggi di volta in volta vigenti, pur con le difficoltà di un quadro normativo in continua evoluzione. Siamo in netto disaccordo con le conclusioni raggiunte dall’Autorità, ritenendo il provvedimento del tutto infondato“.

I consumatori

Arrivato anche il commento dell’Unione nazionale consumatori con il presidente Massimiliano Donà: “Speriamo che la sanzione sia di esempio anche alle altre compagnie aree, per evitare che proseguano indisturbate a cancellare voli con la scusa dell’emergenza sanitaria o a violare il regolamento europeo, calpestando i diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni di volo e accampando ogni scusa, come quella dei voucher, per non rimborsarli in denaro“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/easyJetItalia/


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