Eberhard Tazio Nuvolari 336: da record

L’Eberhard Tazio Nuvolari 336, presentato al recente Baselworld, è l’ultimo nato della nota collezione di segnatempo realizzati dalla celebre Maison in onore del Mantovano Volante.

Per l’ultimo modello della gamma Tazio Nuvolari la Eberhard & Co ha scelto il numero 336 che indica sia la stratosferica velocità raggiunta nel 1935 da Tazio Nuvolari con l’Alfa Romeo Bimotore durante i tentativi di stabilire i nuovi record sul chilometro e sul miglio lanciati, sia il numero di esemplari, appunto 336, in cui verrà prodotto.

Per la prima volta nella collezione Tazio Nuvolari viene proposto un segnatempo con doppio fuso orario, una delle “complicazioni” più apprezzate dai collezionisti che, in molti casi, risulta anche particolarmente utile. Il 336 è fornito di un movimento meccanico a carica automatica. Si avvale di un dispositivo dedicato all’indicazione del secondo fuso orario, visibile a ore 12. Il quadrante ospita anche l’indicazione della riserva di carica a ore 6 ed un datario a ore 3. Il tutto è inserito in una
cassa d’acciaio di grandi dimensioni, 45 mm di diametro e impermeabile fino a 100 metri.

L’imprinting del Nivola è affidato al simbolico 336, alla firma del campione e alle iniziali “TN” racchiuse nel carapace della tartaruga regalata da Gabriele D’Annunzio a Nuvolari e da allora suo emblema. Da segnalare per i collezionisti cultori dell’alta orologeria, la lunetta in ceramica “al vivo”, il cui spessore e ben visibile anche lateralmente: il risultato è un riuscito effetto tridimensionale arricchito dagli indici scavati. La funzione Dual Time si regola grazie a un pulsante a ore 10 dalla caratteristica forma allungata, impreziosito dalle iniziali del pilota. Il fondo è serrato da otto viti. Il Tazio Nuvolari 336 è completato da cinturino in alligatore nero con impunture rosse con fibbia personalizzata “E&Co.”

In occasione del lancio a Baselworld all’interno dello stand Eberhard & Co era ospitata l’Alfa Romeo Bimotore con la quale Tazio Nuvolari stabilì l’incredibile risultato.

Per conoscere la storia dell’Alfa Romeo Bimotore e del record

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ultimo aggiornamento: 07-04-2015

Enzo Caniatti

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